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Economia | 16 luglio 2018, 09:14

"No all'aumento dell'Iva: vanificherebbe la piccola ripresa penalizzando i prodotti locali"

COLDIRETTI: LE FAMIGLIE STANNO RICOMINCIANDO A SPENDERE ANCHE NEL SETTORE ALIMENTARE, NON SPRECHIAMO QUESTO MOMENTO POSITIVO

"No all'aumento dell'Iva: vanificherebbe la piccola ripresa penalizzando i prodotti locali"

“Scongiurare l’aumento dell’Iva è prioritario per garantire un futuro alle specialità rurali made in Vercelli-Biella, soprattutto alla luce del balzo dell’1,9% registrato dalla produzione agroalimentare, cresciuta il doppio della media a maggio rispetto al mese precedente: un traino per il ritorno alla crescita anche  per l’intero settore industriale”. E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole in riferimento ai dati dell’Istat sulla produzione industriale nel mese di maggio, nel precisare che, in assenza di un dispositivo ad hoc, l’incremento dell’aliquota andrebbe a colpire materie prime strategiche come il nostro riso, carne, pesce, yogurt, uova e miele.

“L’agrolimentare  è un indicatore molto importante perché è la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione - prosegue Dellarole -. Sul territorio delle nostre province i dati sono in linea con il livello nazionale e la spesa media mensile è di circa 2600 euro di cui il 20% è destinato ai prodotti alimentari e bevande analcoliche, superata solo dalla spesa per l'abitazione che raggiunge il 32%".

Coldiretti auspica che tale aumento registrato nel mese di maggio non venga vanificato dall’aumento dell’Iva che colpirebbe anche beni di prima necessità come carne, pesce, yogurt, uova, riso, miele e zucchero con aliquota al 10 per cento e vino e birra con aliquota al 22%. Il rischio è poi quello che i consumatori facciano scelte di acquisto badando più al prezzo che alla qualità dei prodotti andando ad indebolire così l’economia del Made in Italy e di tutto il comparto agroalimentare piemontese”.

“E’ assurdo pensare che beni di prima necessità, tra cui anche alcuni prodotti simbolo del made in Vercelli-Biella, siano così colpiti dall’aumento dell’Iva” conclude Dellarole.

Va altresì precisato che la spesa delle famiglie italiane in alimenti e bevande, nel 2017, dopo cinque anni di valori negativi, ha invertito la tendenza e ha fatto segnare un balzo record del 3,2%, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea.

redaz

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