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Attualità | venerdì 13 luglio 2018, 07:12

Ricerca dei dispersi con l'ausilio dei droni

ESERCITAZIONE DI CARABINIERI E PROTEZIONE CIVILE NELLA BARAGGIA DI LENTA

Per l’intera giornata di sabato 14 luglio il Parco Mezzi Corazzati e Cingolati Lenta, che ospita i mezzi dismessi dall’Esercito, sarà lo scenario di una esercitazione di Protezione Civile che vedrà coinvolti, oltre ai militari della Caserma il Nucleo Regionale Cinofili e il Nucleo Regionale SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto – meglio conosciuti come Droni) dell’Associazione Nazionale Carabinieri oltre i Nuclei Provinciali di Protezione civile ANC di Novara e Vercelli. L’ assistenza sanitaria sarà garantita dalla  PAT (Pubblica Assistenza Trinese) di Trino con personale specializzato e un’ambulanza.

Il perimetro recintato della caserma comprende una vastissima zona boscosa incontaminata e selvaggia che, grazie all’isolamento e ai severi controlli, conserva tutte le caratteristiche della tipica Baraggia dell’alta pianura padana con il suo terreno arido e argilloso di origine alluvionale, paradiso della flora e della fauna oltre che escursionisti e cercatori di funghi. E proprio ipotizzando che alcuni di questi avessero perso l’orientamento e si fossero smarriti nel fitto bosco è stata organizzata una esercitazione di ricerca e soccorso con la partecipazione di figuranti per renderla il più possibile realistica.

Al lavoro sul terreno volontari e componenti istituzionali che si eserciteranno utilizzando varie tecniche di intervento, dalla classica battuta con operatori a piedi all’intervento di unità cinofile e all’utilizzo di droni connessi alla centrale operativa a terra e muniti di telecamere, rilevatori termici e all’infrarosso e sofisticati sistemi di geolocalizzazione.

Per Mariano Sorani, coordinatore del Nucleo di Protezione Civile ANC di Vercelli, “questo tipo di esercitazioni che coinvolgono  strutture ed enti diversi, sono un importante strumento di verifica dei piani di emergenza e dei modelli di intervento in quanto permettono di aggiornare le conoscenze del territorio e l’adeguatezza delle risorse, consentendo di testare la catena di comando e controllo” e conclude affermando che “L’obiettivo finale è il miglioramento e una maggiore efficacia della gestione delle emergenze; e per questo è fondamentale imparare a lavorare insieme per lavorare meglio”.

redaz

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