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Cronaca | martedì 10 luglio 2018, 09:33

Chiesto il rinvio a giudizio per i guardiaparco "furbetti"

ACCUSATI DI TRUFFA DOPO UN'INCHIESTA DEI CARABINIERI

Chiesto il rinvio a giudizio per i guardiaparco "furbetti"

La Procura della Repubblica di Vercelli ha chiesto il rinvio a giudizio per i quattro guardaparco dell’ente Alta Valsesia finiti nei guai, lo scorso autunno, dopo essere stati ripresi e registrati mentre sbrigavano faccende personali durante l'orario di lavoro. L'accusa, nei loro confronti, è di truffa.

leggi anche: QUATTRO GUARDIAPARCO INDAGATI PER TRUFFA

L'inchiesta, condotta dai carabinieri e coordinata dal sostituto procuratore Davide Pretti era durata circa sei mesi durante i quali Sandro Bergamo, 62 anni; Ezio Quazzola, 63 anni; Pietro Chiodo, 63 anni; e Mattia Sandrini, 55 anni erano stati seguiti e controllati e, infine, dopo l'arrivo delle denunce, erano stati sospesi dal servizio per nove mesi. La loro posizione, inoltre, era stata segnalata dal direttivo dell'Ente alla Corte dei Conti. Nell'indagine è coinvolta anche una 40enne N.F., responsabile dell’ufficio, perché l'omesso controllo.

redaz

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