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Economia | giovedì 28 giugno 2018, 13:48

EGO International Group, i mercati globali e l'imprenditoria piemontese

EGO International Group, i mercati globali e l'imprenditoria piemontese

Nonostante il ruolo fondamentale e storico della grande industria nella composizione del tessuto produttivo piemontese, oggi lo sviluppo delle attività commerciali e imprenditoriali della regione è guidato da un grande numero di piccole e medie imprese. Un contesto altamente competitivo che fa del nord-ovest d’Italia una delle aree economicamente più interessanti anche a livello europeo. EGO International Group, compagnia nel settore dell’export (qui il sito) e della consulenza aziendale, vede con favore l’intraprendenza del mondo delle PMI piemontesi, notandone le grandi potenzialità. Secondo gli esperti, infatti, la qualità dei servizi proposti fa di questi piccoli produttori dei player ideali per puntare ai mercati globali più incoraggianti.

A sottolineare il buono stato dell’imprenditoria regionale, in questo senso, sono le ultime statistiche di Unioncamere, che confermano il Piemonte al quarto posto tra le regioni esportatrici. Tra i settori più importanti compaiono i mezzi di trasporto e la chimica, ma non solo. EGO International Group sottolinea anche la bontà dell’alimentare, con prodotti come il cioccolato, il caffè e il riso. Mercati come quello danese, portoghese, spagnolo e tedesco rappresentano inoltre delle opportunità d’oro per i fornitori di carni piemontesi, sempre molto apprezzate in Europa. Tra le aree più interessanti fuori dal continente spiccano Cina e Giappone, territori particolarmente redditizi per il settore dell’enologia. Anche la Russia mostra interesse verso le merci Made in Piemonte, soprattutto per quanto riguarda il design per la casa e l’innovazione.

Quello della crescita delle vendite all’estero è un successo che ha portato anche il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) a incentivare una strategia commerciale incentrata sull’esportazione, che vede la collaborazione di diverse altre compagnie del settore. Si tratta del programma dei voucher MISE, di cui ha parlato anche la stessa EGO International Group, per l’internazionalizzazione dedicati alle imprese che vogliono ottenere le competenze e l’aiuto necessario per iniziare a vendere all’estero prodotti italiani. I voucher MISE permettono infatti di collaborare per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi con un Temporary Export Manager (TEM). L’esperienza di EGOInternationalGroup indica come l’imprenditore possa beneficiare notevolmente della consulenza di una figura che abbia già esperienza nel campo della vendita all’estero, in modo da sfruttare al massimo i punti di forza della sua azienda.

Tra le sfide principali compaiono per esempio la barriera linguistica, un ambiente legale sconosciuto, e la difficoltà di stabilire una rete di contatti in un mercato conosciuto. Secondo il MISE, l’aiuto di consulenti specializzati riuscirà a dare alle PMI una marcia in più per affrontare al meglio l’avventura commerciale nei mercati stranieri più diversi. Come indicano le analisi di EGOInternational Group, le aziende del Piemonte sono già sulla buona strada per sfruttare il canale di vendita dell’esportazione e registrare guadagni e crescita interessanti.

Si tratta di una prospettiva da non sottovalutare, che potrebbe avere ripercussioni positive sull’intera economia locale. Anche grazie all’aiuto del programma dei Voucher MISE per l’internazionalizzazione, puntare alla vendita all’estero sembra dunque essere una delle vie più redditizie per le aziende del nord-ovest. Un’opportunità promettente su cui sia la politica che l’imprenditoria hanno dimostrato di voler investire considerevolmente.

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