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Economia | 22 giugno 2018, 16:20

Guasco: «Che ne sarà di queste 72 persone?»

SCIOPERO E PRESIDIO OGGI DAVANTI ALLA POLIOLI

Guasco: «Che ne sarà di queste 72 persone?»

L'età media è cinquant'anni. Di perdere il posto dall'oggi al domani non se l'aspettavano proprio i 72 dipendenti della Polioli, anzi, poco tempo fa la nuova proprietà svedese disse che il lavoro sarebbe aumentato.

«L'anno scorso, quando il gruppo svedese Perstorp di insediò – dice il segretario della Uiltec, Gianluigi Guasco – garantì lavoro per almeno sei anni. I sei anni, però, sono diventati otto mesi, e adesso noi, al tavolo delle trattative, ci troviamo davanti dei legali che la fanno semplice: si paga un tot all'Inps e buonanotte. Ma a queste 72 persone, che hanno famiglie da mantenere e mutui da pagare, chi ci pensa?»

Oggi, fa caldo davanti alla Polioli, ma gran parte dei lavoratori è lì: sciopero e poi presidio. In mattinata c'è stata la visita di tanti politici (compreso il consigliere regionale del Movimento 5 stelle che è di Novara, ma che da subito si è interessato, presentando in Regione un question time e compresa la sindaca Maura Forte, che si è lanciata in promesse mica da ridere: ha infatti detto che troverà lavoro a chi resterà senza).

Gianluigi Guasco dice: «Spero che al tavolo di martedì 26 l'azienda, che adesso ha un nuovo ad, un commercialista, conceda almeno una proroga. La chiusura entro fine mese sarebbe qualcosa di disumano per questi lavoratori.»

rb

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