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Attualità | 19 giugno 2018, 15:08

Nessuno vuole la piscina ex Enal: slitta ancora l'apertura dell'impianto

IL COMUNE METTE SUL PIATTO UN CONTRIBUTO DI 30MILA EURO E IL PAGAMENTO DI TUTTE LE BOLLETTE PUR DI TROVARE UN GESTORE: BASTERA'?

Nessuno vuole la piscina ex Enal: slitta ancora l'apertura dell'impianto

Nessuno vuole la piscina dell'ex Enal. Non solo per tre anni - come originariamente era stata concepita la manifestazione di interesse predisposta dal Comune - ma nemmeno per la sola stagione 2018. E questo nonostante i lavori effettuati dal Comune e i quasi 20mila euro di contributo che l'amministrazione comunale aveva messo sul piatto dopo che nessuna società si era fatta avanti per gestire l'impianto.

Così, dopo essere andato deserto il primo bando, è andato deserto pure il secondo. L'originaria data di apertura della piscina, prevista per la metà di giugno, è abbondantemente passata (visto che non c'è nessun gestore).

Ma il Comune, comunque, non si arrende. Anzi, rilancia. E fa un terzo tentativo di trovare un gestore offrendo, questa volta, un contributo annuale di 24.590,16 più Iva (per un totale di 30mila euro), oltre al pagamento di tutte le utenze: elettricità, acqua e gas. In pratica, se qualcuno si fa avanti per gestire l'impianto di via Tasso, dovrà pagare il personale e le spese per i materiali di consumo che serviranno nei due mesi di apertura, tenendosi in compenso gli introiti degli ingressi e dell'eventuale chiosco - bar che verrà aperto.

La data di apertura, in compenso, slitta al primo luglio, per ovvi motivi tecnici. Chissà se questi incentivi saranno sufficienti o se - come avevano paventato mesi fa i consigieri di minoranza - Vercelli dovrà arrendersi all'evidenza e trascorrere l'estate senza una piscina comunale?

redaz

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