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Attualità | martedì 05 giugno 2018, 15:31

Presidi di legalità sul territorio. Carabinieri in festa per il 204° anniversario di fondazione - FOTOGALLERY

DAL CAPOLUOGO AL PIU' PICCOLO CENTRO DEL VERCELLESE L'IMPEGNO COSTANTE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI CITTADINI

Ci sono davvero tutti i Comuni della Provincia alla celebrazione del 204° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Un segno di quella capillare presenza sul territorio, che è un tratto distintivo e un elemento di forza della Benemerita fin dalla sua fondazione, come ha ricordato nella sua relazione il colonnello Andrea Ronchey, comandante provinciale.

La cerimonia, svolta secondo un cerimoniale collaudato e solenne, ha coinvolto istituzioni, carabinieri, familiari e cittadini, gli studenti dell'alberghiero di Trino e del liceo artistico di Vercelli e una quinta elementare della Bertinetti che ha cantato l'Inno nazionale durante l'alzabandiera.

Gli ultimi 12 mesi di servizio hanno riservato molte soddisfazioni alle forze dell'ordine. Prima tra tutte quella di poter rilevare che, in provincia, si è realizzato un calo dei delitti consumati cha passano dai 3.960 rilevati tra giugno 2016 e maggio 2017 ai 3.842 degli ultimi 12 mesi, con un decremento netto pari -3%. Per contro si evidenzia un aumento dei delitti scoperti che passano da 1.300 a 1.399 con un incremento pari al 7.6% che fa lievitare la percentuale dei delitti scoperti, in rapporto ai consumati, dal 32.8% al 36.4%.

"Numeri che non portano consolazione alle vittime - ha detto nel suo intervento ufficiale il colonnello Ronchey -. Ma i risultati conseguiti sono solo parte di un costante percorso migliorativo, per assicurare alla popolazione quella doverosa percezione di sicurezza che è anche fatta di numeri, ma non solo di numeri. Mi si conceda un ossimoro: il reato migliore, non è quello scoperto, è quello mai consumato".

Per questo l'Arma ritiene che il vero successo sia nella prevenzione, nel coinvolgimento di tutte le istituzioni e associazioni del territorio in percorsi di formazione, nella capacità di far rete con tutte le altre forze dell'ordine "Insieme - ha detto il colonnello Ronchey - abbiamo saputo fornire risposte efficaci: la potenzialità di un sistema non sta nell’essere tutti uguali e neppure nell’operare in modo identico. La vera ricchezza sta nella capacità di beneficiare delle peculiarità di tutti per il perseguimento, questo sì, di un unico, condiviso valore etico e bene comune".

Certamente di interesse è il fatto che, a calare, siano stati, in particolare, i furti in abitazione che passano da 348 a 315 con una riduzione pari a -9.5%.
Aumentano invece - e si diversificano - le truffe: tra frodi informatiche, truffe in danno di anziani o di esercenti l’attività commerciale, negli ultimi 12 mesi si è passati da 302 a 325, ma è cresciuta anche a percentuale delle truffe scoperte (dal 35.4% al 38.1%).

"Nel settore delle truffe agli anziani (34 quelle denunciate nel periodo in esame, tra consumate e tentate) sono state avviate una serie di indagini che hanno permesso di identificare diversi gruppi criminali operanti sul territorio nazionale che hanno anche coinvolto anziani presenti nella provincia - ha ricordato Ronchey -. Nel complesso sono state denunciate 28 persone, alle quali sono stati ricondotte circa 90 truffe a persone anziane, tra consumate e tentate. Sono stati inoltre identificati anche gli autori di una serie di 10 truffe ad esercenti commesse da alcuni pregiudicati (6 in tutto i denunciati) che, spacciandosi per appartenenti alla curia vercellese, hanno ottenuto beni e prestazioni, truffando i commercianti, tratti in inganno dall’idea di dialogare con la Chiesa. Sostanzialmente invariata l’attività di contrasto nel settore degli stupefacenti, con il deferimento di circa 70 persone".

Nel settore della prevenzione, i diversi reparti del Comando Provinciale di Vercelli hanno complessivamente assicurato 14.185 servizi di pattuglia/perlustrazione (con una media di 38.8 servizi giornalieri). Nel corso dei servizi sono state controllati 47.999 veicoli ed identificate 66624 persone.

Sono stati inoltre assicurati 320 servizi di ordine pubblico, con l’impiego di 685 militari. Sono inoltre stati assicurati 378 servizi di carabiniere di quartiere ne capoluogo, Ai quali devono sommarsi i 208 servizi a piedi svolti dalle restanti occasioni in occasione di mercati, fiere, ovvero in occasione di varie circostanze aggregative.

A conclusione dell'orazione sono poi state consegnate le benemerenze per le attività di servizio. Un momento, per i carabinieri e non solo per loro, per ricordare alcune delle operazioni più significative ma anche per guardare avanti, al lavoro da svolgere nell'ambito della prevenzione e della sicurezza del territorio.

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