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Politica | sabato 26 maggio 2018, 10:47

Adotta un cane così paghi meno Tari

VERCELLI AMICA, SULL'ESEMPIO DEL COMUNE DI ROCCOSTRADA

Adotta un cane del canile e pagherai meno tasse, meno Tari dicono Pasquino-Demaria-Randazzo.
Questa la mozione-proposta

 

PREMESSO CHE
il progetto pilota della campagna promossa dal Comune di Roccastrada (provincia di Grosseto) per incentivare l’adozione di cani ospiti del canile comunale a fronte di una riduzione della Tari di circa il 70% ha funzionato;


CONSIDERATO CHE

L’iniziativa era stata avviata nel 2015 dal Comune di Roccastrada con l’approvazione di uno specifico regolamento e aveva preso campo con le Associazioni locali della Lega nazionale difesa del cane e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità, e in particolare alle scuole, sul tema del maltrattamento e dell’abbandono degli animali;
RILEVATO CHE

La campagna “Più affetto, meno tasse” del Comune di Roccastrada prevede la riduzione del 70% del tributo Tari, fino a un massimo di 500 euro, per l’adozione di un cane in custodia al canile da almeno tre anni oppure del 50%, ancora fino a un massimo di 500 euro, per l’adozione di un cane in custodia al canile da almeno tre mesi e fino a un massimo di tre anni. L’agevolazione sul tributo rimane attiva per tutta la vita dell’animale ed è soggetta a controlli sulle sue condizioni, oltre a un certificato di buona salute da inviare ogni anno;

SI IMPEGNA IL SINDACO

Ad avviare un progetto simile a quello del comune di Roccastrada, chi è interessato, potrà recarsi al canile e adottare un cane accalappiato in Vercelli. A parte il beneficio psico-fisico della persona e dell’amico a quattro zampe, l’adottante pagherà la Tari, ma subito dopo in Comune lo rimborserà del medesimo importo, fino al massimo di x euro. Di fatto, fino a quando il cane sarà in vita, la tassa non graverà sull’utente che avrà, oltre all’ovvio obbligo di mantenere con cura il cane, anche quello di sottoporre l’adottato a controlli annuali da parte della polizia municipale.


Vercelli 25 maggio 2018


Le firme
Stefano Pasquino Enrico De Maria Maurizio Randazzo

REDAZ

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