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Cronaca | 21 maggio 2018, 12:36

Si intrufolano in due garage e rubano bici e computer

ARRESTATO UN 19ENNE, IL COMPLICE SI E' DATO ALLA FUGA

Si intrufolano in due garage e rubano bici e computer

Un 19enne tunisino, H.S., domiciliato a Rho, ma di fatto senza fissa dimora e gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dai carabinieri di Santhià perché ritenuto responsabile, in concorso con un complice in via di identificazione, di furto aggravato e continuato, tentato furto continuato in abitazione, falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
Alle 2.30 di mercoledì scorso, alla centrale operativa dei Carabinieri di Vercelli è pervenuta una richiesta da un 50enne residente in Santhià che aveva segnalato due sconosciuti darsi alla fuga dopo aver tentato di aprire le porte di alcuni garage di via Tagliamento. I militari della Stazione sono intervenuti sul posto e, ottenuta una descrizione dei due uomini, si sono messi sulle loro tracce.

Pochi minuti dopo, i carabinieri sono riusciti a rintracciare in una via poco lontana i due soggetti, mentre a bordo di due biciclette cercavano di allontanarsi. Alla vista dei militari, i due hanno abbandonto le bici e si sonondati alla fuga a piedi ma, mentre uno dei fuggiaschi è riuscito a dileguarsi, il 19enne è stato acciuffato dopo essere caduto dal muro di recinzione di una casa che aveva cercato di scavalcare, provocandosi anche la frattura di un braccio.

Nonostante avesse dichiarato false generalità ai militari, il 19enne è stato identificato e, alla successiva perquisizione, è stato trovato in possesso di diversi arnesi da scasso ed una torcia elettrica, contestualmente sequestrati.

I carabinieri hanno accertato che i due, in concorso tra loro, dopo aver forzato le porte di alcuni garage di via Tagliamento, si erano impossessati delle due biciclette utilizzate nella fuga, una da corsa e una seconda bici con pedalata assistita, e di un computer portatile. Tutta la refurtiva, riconosciuta dai legittimi proprietari, è stata restituita. Il 19enne è stato arrestato ed associato alla casa circondariale di Vercelli a disposizione dell'autorità giudiziaria.

redaz

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