/ Attualità

Attualità | 19 maggio 2018, 13:08

Un parco motoristico tra le risaie del vercellese

SPAZIO KART, LABORATORI DI RICERCA, ATTIVITA' COMMERCIALI E PER IL TEMPO LIBERO

foto archivio

foto archivio

L'area dell'ex centrale Enel di Leri Cavour diventerà, nel giro di qualche anno, un parco tematico dedicato dedicato all’automotive, con laboratori di ricerca sull’auto elettrica e un’area dedicata con stazioni di ricarica, parchi, spazi per innovazione e servizi.
A realizzarlo una cordata dai imprenditori del territorio, riuniti nella società Galileo Ferraris s.r.l. che, nei giorni scorsi, ha firmato con Enel il preliminare per la vendita del sito di Leri Cavour a Trino.

Partito nel 2016, con il lancio del Concorso di Progetti per la riqualificazione del sito, il percorso ha coinvolto attivamente Comune, Regione e Università del Piemonte Orientale, che hanno fatto parte, insieme ad Enel e Politecnico di Milano, della commissione giudicatrice per selezionare l’idoneità delle proposte ricevute. Tra gli elementi di valore del progetto ci sono i benefici che potrà portare al territorio in termini di indotto e occupazione: il processo di riqualificazione coinvolgerà da subito imprese dell’area per le attività di demolizione selettiva delle strutture che non risultano funzionali alle nuove attività.

Alla conclusione di questa prima fase, prevista entro tre anni, si potrà passare alla cessione definitiva dell’area e alla realizzazione del progetto, che prevede aree indoor per kart, parco naturalistico, area innovazione con agricoltura e nuove piantumazioni, oltre ad attività commerciali e per il tempo libero. In ottica di economia circolare, è previsto un percorso virtuoso di riutilizzo di materiali e strutture.
 
La proposta della società “Galileo Ferraris” prevede inoltre interventi per la valorizzazione del borgo storico di Leri Cavour, adiacente al sito della centrale, e il mantenimento, all’interno dell’area dell’impianto, della piccola oasi naturale nei pressi delle vasche, tutelando così l’avifauna presente.
 
Anche Enel sarà parte attiva del futuro del sito: un’area dell’ex impianto rimarrà di proprietà dell’azienda che realizzerà un innovativo hub logistico per le attività del gruppo.


 
“Con questo ulteriore passo in avanti il progetto Futur-e si consolida come best practice per la riqualificazione delle nostre centrali in dismissione – commenta Carlo Tamburi, direttore Enel Italia – Un esempio concreto del successo dell’approccio scelto da Enel, che parte dal territorio e dal coinvolgimento degli stakeholder per trasformare la chiusura di un impianto in una nuova occasione di sviluppo, a beneficio delle comunità locali”.

“Se oggi la mobilità elettrica è una realtà lo dobbiamo anche alla figura di Galileo Ferraris, ideatore del motore elettrico in corrente alternata, cui era intitolata la Centrale e che oggi dà il nome alla nostra Società  – commenta Vittorio Piazza, amministratore di Galileo Ferraris Srl - In un’ottica di economia circolare il progetto di riqualificazione della centrale Enel  non poteva che essere legato alla mobilità sostenibile , alla riqualificazione del territorio, ed al rispetto dell’ambiente, colonne portanti della mission di Galileo Ferraris Srl”. 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore