/ Politica

Politica | lunedì 14 maggio 2018, 00:04

La Storia non la devono riscrivere gli assassini

COMUNICATO DI VERCELLI ANTIFASCISTA ANTIRAZZISTA

RICEVIAMO A PUBBLICHIAMO.

"Da tempo si sta affermando - nel nostro Paese e non solo nella destra - un giudizio riduttivo sulla Resistenza, un tentativo di revisionismo storico che banalizza e cerca di demonizzare la lotta partigiana  con  l’equiparazione tra repubblichini e combattenti per la libertà, attraverso la retorica della “memoria condivisa” e la teoria della pacificazione.

Questo ha permesso alla destra neofascista di essere sdoganata fino  a presentare proprie liste alle elezioni politiche in spregio alla Costituzione e alle Leggi dello stato.

Tutto ciò è avvenuto grazie all’inerzia delle forze cosiddette di sinistra e alla complicità dei partiti di destra, in primo luogo la lega di Salvini che con i fascisti  fa accordi politici e manda suoi rappresentanti alle commemorazioni funebri degli assassini repubblichini accanto a Forza Nuova e Casa Pound.

Commemorazioni che sfociano puntualmente in vergognose manifestazioni di apologia del fascismo.

Il Comitato Antifascista Antirazzista di Vercelli invita tutti gli antifascisti a vigilare attivamente e rigettare qualsiasi tentativo di riscrivere la Storia ad uso e consumo degli assassini.

I morti non sono tutti uguali, i partigiani sono morti da martiri i fascisti da assassini.

《Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c’erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l’Olocausto; dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c’era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, ché di queste non ce ne sono.》

(Italo Calvino)"

Comitato Vercelli Antifascista Antirazzista

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore