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Gattinara-Valsesia | 21 aprile 2018, 09:19

Qui sorgeva l'antica chiesa di San Rocco

GRAZIE ALL'IDEA DI UN ANZIANO GATTINARESE, LE NUOVE GENERAZIONI POSSONO RISCOPRIRE UN PEZZO DI STORIA DELLA LORO CITTA'

Qui sorgeva l'antica chiesa di San Rocco

In piazza Castello, nei pressi dell’incrocio tra via Calza e via San Rocco, fino al 1964 sorgeva la chiesa di San Rocco, eretta per voto sacro della popolazione gattinarese dopo la peste del 1630 che in quegli anni seminò molte vittime tra gli abitanti di Gattinara.
La chiesa di San Rocco fu demolita il 28 luglio 1964, a causa delle condizioni precarie della struttura, visto che un eventuale crollo avrebbe coinvolto gli adiacenti edifici scolastici (scuola elementare e Asilo Patriarca).
Grazie a un’idea lanciata al sindaco, Daniele Baglione, da un arzillo anziano gattinarese, che in quella chiesa aveva fatto il chierichetto, nel luogo dove sorgeva è stato posizionato, nei giorni scorsi, un pannello apposito per ricordare l’antica chiesa, affinché non cadesse definitivamente nell’oblio una parte della storia e delle tradizioni di Gattinara.
Il pannello riporta la storia della chiesa di San Rocco, un’immagine e la planimetria dell’edificio, inoltre traccia una breve agiografia del santo.
L'edificio sorgeva tra l’attuale via Calza e via San Rocco, in piazza Castello, il cui nome richiama il luogo dove sorgeva l’antico ricetto di Gattinara.
Eretta nel 1524, fu l’unica costruzione rimasta intatta, quando nel 1616 fu distrutto il ricetto. Dopo la terribile peste del 1630, che causò numerose vittime, per voto sacro della popolazione gattinarese si decise di ampliare la chiesa.
Essa rappresentò sino all’espandersi del centro abitato, il limite nord-occidentale del Borgo e, in essa, narra la sua storia, si celebravano periodicamente le funzioni sacre propiziatrici della salute pubblica e, durante il rifacimento della chiesa di San Pietro assunse addirittura la funzione di chiesa parrocchiale.
Nei secoli XVIII e XIX fu oggetto di vari interventi di restauro e vi si officiò fino agli anni immediatamente precedenti all’ultimo conflitto mondiale, quando venne sconsacrata e utilizzata prima per ospitare reparti militari che sostavano nella zona e poi come magazzino.
«Quando Francesco, un arzillo anziano gattinarese di 89 anni, mi ha detto che in quel luogo sorgeva una chiesa e che sarebbe stato bello farne conoscere la storia, ho ritenuto importante – spiega Daniele Baglione – farlo, soprattutto per le nuove generazioni, perché ha rappresentato non solo un luogo di culto, ma un vero e proprio pezzo della storia e delle tradizioni della nostra città. Credo sia interessante per tutti conoscere la storia di un luogo che quotidianamente viviamo. Grazie alla documentazione conservata nell’archivio storico del comune è stato possibile ricostruirne la storia e grazie a Francesco Patriarca che ha messo a disposizione alcune cartoline della sua collezione è stato possibile reperire una bella immagine della chiesa».

redaz

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