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Cronaca | 20 aprile 2018, 15:32

Ditta nei guai per l'inquinamento della roggia Bolgora

SEQUESTRATO E CHIUSO L'IMPIANTO DI SCARICO DI UN CASEIFICIO. DA TEMPO GLI ABITANTI SI LAMENTAVANO DI SCHIUMA E CATTIVI ODORI

Ditta nei guai per l'inquinamento della roggia Bolgora

I carabinieri forestali hanno messo sotto sequesto un caseificio di Recetto, considerato responsabile per gli scarichi che, da tempo, hanno ammorbato la roggia Bolgora che attraversa diversi centri del novarese, arrivando poi a BorgoVercelli.

Il sequestro preventivo è stato disposto dal Gip di Novara ed è stato eseguito con l’intervento di Acque Novara Vco, che ha provveduto ad interrompere l’operatività dello scarico.

L'indagine sull'inquinamento della roggia era stata avviata da tempo, dopo segnalazioni e proteste dei cittadini e degli amministratori locali che lamentavano  forti odori provenienti da vari punti della roggia e la presenza di schiuma e sostanze inquinanti.

leggi anche: SCHIUMA E PUZZA DALLA ROGGIA BOLGORA

L'indagine e le analisi di Arpa e di Acque Novara Vco hanno permesso di individuare l'azienda novarese come possibile causa della situazione, dal momento che, secondo le indagini, gli scarichi dei reflui industriali sarebbero stati gestiti in modo non corretto, visto: nonostante la revoca dell’autorizzazione allo scarico, l'azienda avrebbe continuato a immettere i reflui nella Bolgora senza un’adeguata depurazione. Il rappresentante legale della società, un italiano residente in Lombardia, era già stato denunciato.

redaz

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