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Arte e Cultura | lunedì 16 aprile 2018, 10:52

Taumaturgiche siringhe: in mostra la curiosa collezione di clisteri, diurni e altre curiosità

LA RACCOLTA DI CARLETTO BERGOGLIO ESPOSTA AL MUSEO LEONE

Prosegue la collaborazione tra il museo Leone e il museo della Farmacia “Picciòla” che presentano la curiosa collezione del farmacista di Gavi Giuseppe Carletto Bergaglio, donata dagli eredi al Museo della Farmacia. Di essa si è molto vociferato in passato: famosa come “collezione di clisteri”, grazie a quelli che sono i pezzi forti della raccolta e per questo capace di stuzzicare le più disparate fantasie, la collezione annovera clisteri in peltro, metallo e legno databili tra il 1700 e il 1900, diurni e notturni, pitali in vetro e ceramica delle più ricercate manifatture, quaresimali, pappagalli, comode, il bidet da viaggio della Regina Margherita e altre curiosità farmaceutiche raccolte e collezionate dal farmacista gaviese come libri e farmacopee compresi tra il XVII e il XIX secoloche permettono di ripercorrere la storia della medicina e della chirurgia in età moderna e ancora una selezione di testi medici e farmaceutici, ricette e ricettari.

Giuseppe (detto Carletto) Bergaglio, intelligente e poliedrica figura umana, nonché farmacista, o meglio speziale come, all’antica, amava auto-definirsi, è stato l’ideatore della promozione del Gavi, storico e custode delle tradizioni del territorio, per anni guida e anima della pro loco gaviese, nonché fondatore dell’Ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi, meglio conosciuto come “Confraternita del Raviolo”. Fu farmacista a Portacomaro, nell’astigiano, fino alla morte, avvenuta nel 2005. Dal 2015 la sua collezione ha lasciato Gavi per approdare a Vercelli accolta dal dottor Carlo Bagliani che, nell’attesa di poterla esporre in uno spazio adeguato, già nel 2015 grazie anche all’Ordine dei Farmacisti, ne aveva esposta una parte significativa nei padiglioni di Expo 2015.

La mostra al Museo Leone è visitabile fino al 14 ottobre nei consueti orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 15 alle 17.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. La visita alla mostra è compresa nel costo del biglietto di ingresso al Museo (7 euro intero; 5 euro ridotto).
Per le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di almeno 10 persone sono possibili visite guidate su prenotazione anche in abbinamento al Museo della Farmacia “Picciòla”.
Per informazioni: 0161.253204, 3483272584 oppure scrivendo a: info@museoleone.it; didattica@museoleone.it.

redaz

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