/ Attualità

Attualità | sabato 14 aprile 2018, 19:43

Il Soroptimist al fianco delle neo mamme

PROGETTO DI PREVEZIONE DELLA DEPRESSIONE POST PARTUM

La prevenzione della depressione perinatale è il progetto dell’associazione Psichè che ha ottenuto il sostegno del Soroptimist club vercellese.

Mercoledì 11 aprile al Circolo Ricreativo Gisella Ranghino, psicoterapeuta dell’età evolutiva, Elena Luca ed Elena Cedone hanno illustrato alle socie l’importanza di una corretta e sollecita diagnosi davanti alle forme più gravi di disagio psicologico delle neo mamme e delle donne la cui maternità è stata negata improvvisamente, spiegando le differenze tra una vera depressione perinatale o post partum e una normale stanchezza, tra un’oggettiva difficoltà ad adattarsi al nuovo status e una vera psicosi che può talvolta sfociare in tragedie familiari.

Il dato scientifico su cui si è riflettuto è che ben il 10% delle donne è colpito da questa patologia che diventa tale quando il senso di frustrazione, l’eccessiva stanchezza e inadeguatezza superano le due settimane consecutive

Se non riconosciuto il disturbo può avere ricadute sullo sviluppo psico affettivo del bambino, oltre che sulla salute della donna.

Proprio per sostenere, ancora una volta, le donne in difficoltà, il Soroptimist di Vercelli ha deciso di collaborare al progetto con un’azione di promozione e divulgazione, a partire da un opuscolo che sarà distribuito negli studi pediatrici e nei luoghi più frequentati dalle puerpere allo scopo di tutelare il benessere delle mamme e di conseguenza delle intere famiglie.

Il disturbo in esame è sicuramente trattabile, vale la pena perciò di investire in informazione per far sì che i sintomi non vengano trascurati né che si drammatizzi eccessivamente il normale disagio post natale.

La presidente Gabriella Cussotto Ricci e le socie tutte si sono dichiarate convinte della bontà della proposta visto che la maternità, oltre ad essere una gioia immensa, può essere anche un momento faticoso e spesso lo stress di conciliare i tanti ruoli che la donna contemporanea vive può causare malesseri profondi.

Un altro bel segnale di solidarietà tra donne quindi, quello che il Soroptimist Club di Vercelli ha dato sposando questa iniziativa.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore