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Attualità | martedì 10 aprile 2018, 19:54

Alla festa della Polizia un premio per Gianluca, 8 anni, campione di correttezza sportiva - FOTO E VIDEO

STORIE DI CORAGGIO E QUOTIDIANA ONESTA' PREMIATE NEL CORSO DELLA CERIMONIA PER IL 166° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL'ARMA

Alla festa della Polizia un premio per Gianluca, 8 anni, campione di correttezza sportiva - FOTO E VIDEO

"Esserci Sempre" è stato il tema scelto per il 166° anniversario di fondazione della Polizia, che si è celebrato martedì in Seminario, ed è stato anche il filo conduttore di alcuni dei riconoscimenti assegnati agli uomini e alle donne che, ogni giorno, sono in prima linea non solo nella repressione del crimine, ma anche nella prevenzione e nella tutela della persone che vivono situazioni di difficoltà.

E, forse non per caso, molti dei premiati si sono distinti in azioni meritorie compiute fuori dall'orario di servizio, segno che i valori fondamentali del vivere civile che ogni giorni difendono indossando la divisa, sono in realtà una componente fondamentale del loro essere uomini e donne al servizio dello Stato. Così è stato per chi, con prontezza di spirito e rapidità di azione, ha salvato persone intrappolate in auto finite fuori strada, o per chi ha soccorso e salvato aspiranti suicidi. 

Ma siccome la correttezza e il buon esempio sono virtù che tutti possono mettere in pratica, la festa della Polizia è stata anche l'occasione per sottolineare un piccolo, ma grandissimo gesto, di un giovane atleta, Gianluca Crittino, 8 anni, portierino in una squadra giovanile del Borgo Vercelli che, durante la partita del “Memorial Ugo Ferrante”, in occasione di una rimessa laterale della squadra avversaria finita in rete (e per questo il goal era stato annullato), ha invece prontamente ammesso di aver toccato il pallone con la mano, rendendo il goal valido. E' andato dall'arbitro e ha spiegato l'accaduto e il direttore di gara ha convalidato la rete.

Applausi e flash dei fotografi sono tutti il piccolo Gianluca quando il Questore Rosanna Lavezzaro lo ha chiamato, prendendolo per mano e consegnandgli la maglietta del portiere del Napoli, la sua squadra del cuore. Di certo non avrebbe mai immaginato che un gesto spontaneo, fatto con la sincerità e la correttezza di un piccolo campione di fair play, lo avrebbe protato a diventare un simbolo di coraggio e onestà, proprio come i poliziotti premiati prima di lui.

I RICONOSCIMENTI

Medaglia d’argento al merito civile
all’Assistente Capo Antonio Musardo
“Con pronta determinazione e generoso slancio, libero dal servizio, mentre percorreva con la propria auto, in compagnia di alcuni familiari, una strada provinciale, si accorgeva dell’improvvisa uscita di strada dell’autovettura che lo precedeva.
Dopo aver fermato il proprio veicolo, raggiungeva il mezzo che era finito in una scarpata capovolgendosi, e sbloccava, con l’aiuto di un altro automobilista, la portiera posteriore dell’auto incastrata nel terriccio, riuscendo a trarre in salvo gli occupanti.
Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere".

Encomio all’Assistente Nicola Durante
e all’Agente Scelto Daniele Gardini
Lode all’Agente Scelto Francesca Di Leo
Lode al Sovrintendente Capo in quiescenza Gaetano Verdura
“Evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo espletavano un intervento di soccorso pubblico che consentiva il salvataggio di due uomini che, a bordo della loro auto, erano rimasti impantanati nelle acque del fiume Sesia.

Encomio al Commissario Capo Dr. Antonino Porcino
“Evidenziando notevole determinazione operativa e spirito di iniziativa, si distingueva in una attività di soccorso pubblico a favore di un cittadino straniero con intenti suicidi.

Lode al Vice Ispettore Gianluca Zamurri
all’Assistente Capo Sergio Quaranta
e all’Assistente Luca Roncarolo
“Con professionalità ed impegno espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva col deferimento all’Autorità Giudiziaria di sette soggetti, responsabili di truffa continuata in concorso ai danni di una società di noleggio.

Lode all’Assistente Mirko Fidenzio
“Dando prova di determinazione operativa e spirito di iniziativa, libero dal servizio, si distingueva in un intervento di polizia giudiziaria, che consentiva di assicurare alla giustizia quattro soggetti, responsabili dei reati di rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale".

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