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Attualità | 09 aprile 2018, 14:50

Ma Vercelli è un posto per giovani?

IL "CASO FAKTORY": IL LOCALE HA CHIUSO, "NON RIUSCIAMO A FRONTEGGIARE DA SOLI LE TENSIONI NOTTURNE" - UN PROBLEMA CHE RIGUARDA TUTTA L'AREA EX MONTEFIBRE

Un'immagine di IgnorDanza

Un'immagine di IgnorDanza

Non è un “posto” per giovani questa città.

Non vuole.

Tra un anno si vota, e ogni candidato a sindaco che si rispetti parlerà di giovani. Dirà: Creeremo punti di incontro, aumentaranno le iniziative culturali. Dirà: Faremo in modo che non si concentrino solo nelle vie del centro, come succede da decenni.

Eppure esiste già tutto questo. Solo che, punto primo, interessa a pochi, punto secondo, non se ne parla o se ne parla poco e male e, punto terzo, rischia di andare a gambe all'aria.

Siamo nel locale che i giovani conoscono come Faktory. Area Montefibre, insomma. Una zona depressa e da depressione. La salvano i cinque sei locali che ci sono (come Officine Sonore, Club 89, il neonato Fibre eccetera), la salvano i giovani e giovanissimi, si calcola dagli 800 ai 1000 che la frequentano il sabato sera.

Adesso, però, qualcosa scricchiola e non va.Perché è scoppiato il “caso Faktory”.

Da anni il Faktory – locale gestito dall'associazione Smarting - organizza serate di successo, con nomi di richiamo, come Roberto Molinaro, uno dei più noti DJ del panorama nazionale. Tra i progetti più longevi ricordiamo Ignor Danza, un party musicale caratterizzato da un miscuglio di generi musicali fuori dai cardini tradizionali, volto ad accumunare sulla stessa pista il pubblico più variegato possibile. E le premesse per un successo annunciato c'erano tutte anche per il party dedicato alla Primavera del Botticelli, il 31 di marzo di quest'anno.

E invece no: evento annullato. Non solo. Faktory ha (momentaneamente?) cessato la sua attività cessato la sua attività di richiamo, ogni sabato sera.

Le motivazione sono state spiegate sulla bacheca facebook .

A seguito delle tensioni delle ultime settimane legate ad episodi negativi il direttivo di Smarting APS/Faktory si è riunito decidendo di sospendere momentaneamente le serate. Lo scopo di Smarting APS è sempre stato quello di offrire divertimento e gioia per il nostro pubblico, e la quantità di disordini e tensioni verificatisi all'esterno del nostro locale nelle ultime settimane ci impedisce di perseguire nel nostro scopo.

“Per più di due anni, ogni sabato, abbiamo organizzato serate musicali, richiamando centinaia di giovani che, per entrare, debbono prima fare domanda di affiliazione all'associazione Smarting. Ma le risse che sono scoppiate fuori dal locale ci hanno fatto riflettere: perché continuare? In fondo lo facciamo per passione. Certo spiace, il locale ospita 140 persone, ma c'è un continuo via vai, fino a notte fonda. La maggior parte dei frequentatori sono vercellesi, ma alcuni vengono da fuori, dai paesi, anche da città vicine. Ora però non sappiamo come fronteggiare il problema” dice Paolo Garzetti, presidente dell'associazione, a nome degli altri sei soci e delle venti persona circe dello staff.

“Non è bello lavorare con la paura che possa capitare qualcosa” dice una giovane (meno di 25) collaboratrice.

L'associazione si è rivolta all'assessore Andrea Raineri, “che è un buon interlocutore” precisa Garzetti, “ma il problema si risolve solo con la presenza di almeno un'auto delle forze dell'ordine nell'area ex Montefibre, da mezzanotte alle quattro”.

È da anni che a Vercelli si parla di decentramento culturale, o comunque di alleggerire Civico e piazza Cavour da eventi e concerti. Il decentramento è avvenuto, spontaneamente, risolvendo, quindi un problema.

In poche parole: se il Faktory non riapre - l'anno passato 1600 soci, quest'anno sono 800 le domande per tesserarsi all'associazione - la sconfitta è della città e delle istituzioni.

Ma che diranno i candidati a sindaco tra un anno e mezzo quando si parlerà di giovani?

Remo Bassini

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