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Pro Vercelli | martedì 03 aprile 2018, 00:02

Grassadonia a muso duro: "Critiche immeritate alla mia squadra"

ROVINI? HA FATTO BENE E VERRA' UTILE, MA COL PERUGIA PARTE DALLA PANCHINA

“Vorrei ci fossero meno polemiche, perché la squadra a Foggia, dove mancavano giocatori, ha fatto una gran partita”.

Alla vigilia del delicato incontro contro il Perugia, Gianluca Grassadonia difende a spada tratta la sua squadra.

“Fatemi ringraziare chi ha stretto i denti a Foggia. Qualche calciatore pur di esserci ha giocato con antidolorifici, qualcuno che non doveva partire si è aggregato al gruppo per restare vicino, e chi non giocava da tempo si è fatto trovare pronto. Sono segnali importanti”.

Su Rovini, che a Foggia è stato una nota positiva per tutti, Grassadonia dice: “Ha stretto i denti. Non doveva giocare 90 minuti, domani non partirà dall'inizio, ma può essere impiegato a gara in corso. È un giocatore che ha il guizzo, e in questo finale di stagione può tornarci utile”.

Che il Perugia sia una squadra di tutto rispetto si sa.

“È una squadra in cui si è ben inserito Diamanti e che per organico non è assolutamente inferiore alla prime tre”.

Su Ivan.

“È un ragazzo straordinario, è un play, ruolo già coperto da Vives e Paghera, non ha il passo per fare l'interno ma ci stiamo lavorando”.

Sei punti nelle prossime due partite, vincere o morire. Grassadonia non è d'accordo.

“Mancano 10 partite. La mia squadra è una squadra viva, nelle ultime 10 partite ha perso due volte ma ha sbagliato solo la partita di Carpi. Dico che è ingeneroso fare certe critiche verso chi ha giocato 4 partite in 15 giorni dando l'anima. Dico che ci sono giocatori che fanno sacrifici per essere disponibili... insomma questa squadra è una squadra di grande professionalità. Sappiamo di essere in ritardo, ma sappiamo che stiamo facendo il massimo. E i giocatori vanno incoraggiati, tutti, perché non è possibile che in una squadra giochino sempre i soliti tredici, quattordici”.



rb

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