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Arte e Cultura | venerdì 23 marzo 2018, 15:42

E' la giornata della grande mostra su Gaudenzio Ferrari - VIDEOGALLERY

TAGLIO DEL NASTRO PER L'ESPOSIZIONE CHE COINVOLGE VERCELLI, VARALLO E NOVARA. DA SABATO VISTE APERTE AL PUBBLICO

Opere di Gaudenzio Ferrari. L'ultima (particolare) è di Bernardino Lanino, che del Ferrari fu allievo

E' la giornata del taglio del nastro per la grande mostra su Gaudenzio Ferrari, allestita a Vercelli, Varallo e Novara.

Oggi, venerdì 23 marzo alle 17,30 è in programma il taglio del nastro all'Arca; da sabato 24 l'esposizione sarà poi visitabile.

L'esposizione, curata da Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, è dedicata all’artista che nel Cinquecento venne ritenuto da Giovanni Paolo Lomazzo – insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da  Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano – uno dei sette “Governatori” nel “Tempio della Pittura”.
A Vercelli, oltre alla sede espositiva di Arca San Marco, dove saranno esposte le opere più prestigiose, tra cui la straordinaria Adorazione del Bambino del Ringling Museum of Art di Sarasota (Florida), il pezzo più pregiato, la Pietà di Budapest e il polittico di Romagnano, la mostra coinvolgerà la chiesa di San Cristoforo e il museo Borgogna.

In Arca la mostra è visitabile da martedì a domenica: dalle 10 alle 18 con ultimo ingresso alle 17.30. Aperture speciali: lunedì 2 aprile; 23 e 30 aprile.
Tariffe: intero 10 euro-ridotto 8 euro-ridotto 6/14 anni 4 euro-ridotto scuole 4 euro.

La chiesa di San Cristoforo è aperta martedì, mercoledì, giovedì dalle 8 alle 11.45 e dalle 14.30 alle 17.15; venerdì, sabato e domenica dalle 8 alle 17.15.

Il Museo Borgogna: fino al 2 aprile: da martedì a venerdì 14.30-17.30; dal 3 aprile: da martedì a venerdì 15-18 (al mattino su prenotazione); sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.

Nella giornata di sabato 24 marzo dalle ore 11 fino alle 17, si potrà avere, al solo costo del francobollo, una cartolina con annullo filatelico apposito in occasione della mostra. L’annullo rimarrà poi a disposizione della Città alla Posta centrale per circa un mese, ma ovviamente senza le cartoline.

Nel vercellese la mostra coinvolge anche Varallo, dove Gaudenzio ha operato al Sacro Monte e nella straordinaria chiesa della Madonna delle Grazie (dove sarà possibile ammirare la parete gaudenziana): nella città valsesiana, dove la mostra proseguirà fino a settembre, saranno esposte opere dalla National Gallery di Londra (le due tavole dell’Annunciazione del polittico di Sant’Anna) e dal Louvre di Parigi (il disegno con la Presentazione al Tempio).

“Siamo davvero alle battute finali – dice l’assessore Daniela Mortara -  nella preparazione di questo importante evento che catalizzerà sul Piemonte orientale e su Vercelli l’interesse e l’attenzione di esperti ma anche di molti turisti che approfittando della primavera e dell’inizio estate verranno in Città. Ancora una volta Vercelli si propone come meta artistica di notevolissimo spessore”.


redaz

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