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Cronaca | 16 marzo 2018, 20:10

Frasi sessiste e minacce ai collaboratori: sospeso l'ex Prefetto Malfi

INDAGINE DELLA PROCURA DI VERCELLI ANCHE SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO PER L'ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI ASILO

Frasi sessiste e minacce ai collaboratori: sospeso l'ex Prefetto Malfi

Con l'accusa di abuso d’ufficio, commesso nei confronti dei suoi più stretti collaboratori nei confronti di quali aveva generato un clima di costante terrore e di estrema tensione, l'ex Prefetto di Vercelli, Salvatore Malfi (che oggi ricopre lo stesso incarico a Salerno) ha ricevuto oggi, venerdì 16 marzo, una misura cautelare interdittiva che lo sospende per tre mesi dall'incarico.

Una misura disposta nell’ambito di un’articolata attività d’indagine condotta congiuntamente dalla Squadra Mobile della Questura di Vercelli e dalla Guardia di Finanza di Vercelli e coordinata dal pubblico ministero Davide Pretti della Procura della Repubblica di Vercelli.

Secondo quanto emerso nel corso dell'indagine, Malfi sarebbe stato solito rivolgersi ai dipendenti con espressioni ingiuriose, a sfondo sessista, umilianti e denigratorie, utilizzando toni ed atteggiamenti discriminatori e minacciandoli finanche di morte. Responsabilità sarebbero emerse anche in merito alla sussistenza di delitti contro l’assistenza familiare e contro la persona.

Il provvedimento applicativo rientra in un più ampio contesto di indagine nel settore della spesa pubblica, con particolare riferimento alla gestione del servizio per l’accoglienza dei richiedenti asilo, nell’ambito del quale sono emersi gravi indizi di reato in relazione a delitti contro la pubblica amministrazione, in particolare turbativa d’asta e rivelazione di segreti d’ufficio.

redaz

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