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Salute | martedì 13 marzo 2018, 13:23

Vaccinazioni: 110 gli studenti non in regola

INTANTO, SECONDO I DATI REGIONALI, VERCELLI E' L'ASL CHE HA REGISTRATO L'AUMENTO PIU' SIGNIFICATIVO NELLA COPERTURA DI MORBILLO, PAROTITE E ROSOLIA

Vaccinazioni: 110 gli studenti non in regola

Vaccinazioni: Vercelli è in linea con la media regionale e, seguendo lo stesso trend del resto del Piemonte, fa registrare un aumento della copertura.

A rendere noti i dati, proprio nei giorni in cui si avvicinano le scadenze previste dalla legge Lorenzin per mettere in regola con le vaccinazioni bambini e ragazzi in età scolare, è una nota dell'assessorato regionale alla Sanità.

"Dai primi dati raccolti - si legge nella nota - è stato complessivamente raggiunto e superato l'obiettivo del 95% di copertura, soglia di sicurezza raccomandata dall'Organizzazione mondiale della Sanità".

In particolare, è sensibilmente aumentata la copertura che riguarda morbillo, parotite e rosolia a 24 mesi di età, che è salita dal 91,06% dello scorso anno al 94,72 % rilevato al 31 dicembre 2017, dopo l'introduzione della legge. Vercelli è stata tra le Asl che hanno fatto il salto più significativo, passando dalla copertura dell'85,73% (la più bassa della regione) al 94,24%.

A livello regionale, per quanto riguarda le coperture a 5-6 anni di età, i valori per la prima dose sono superiori e raggiungono il 96,8%.

Per quanto riguarda gli altri vaccini - anti poliomielite, difterite, tetano, pertosse, Epatite B, Haemophilus influenzae B - in tutti i casi si è verificato un incremento della copertura ed è stata superata la soglia del 95%, con livelli che vanno dal 95,28% del vaccino Hib (Haemophilus influenzae B) al 95,93% del vaccino contro il tetano.

“Si tratta senza dubbio di un ottimo risultato, l'applicazione della nuova legge sui vaccini ha dato un esito positivo - commenta l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta -. Tutte le coperture sono state incrementate e mi preme sottolineare la crescita delle vaccinazioni contro morbillo, parotite e rosolia dove il dato del Piemonte era basso, con Aziende sanitarie che non superavano in alcuni casi l'88 o persino l’85 per cento. L'obiettivo iniziale era quello di aumentare la sicurezza per i bambini e le famiglie e direi che è stato pienamente raggiunto”.

All'inizio della campagna vaccinale i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni che risultavano inadempienti erano 87.125 su un totale di 579.056. I servizi vaccinali ne hanno recuperati 38.138, il 43,8%, quasi uno su due.

Intanto si avvicinano le scadenze previste dal ministero in relazione alla frequenza scolastica per i bambini non vaccinati. Nell'Asl di Vercelli sono 110 i bambini e ragazzi le cui famiglie non hanno prenotato la seduta vaccinale: la scadenza per mettersi in regola è stata prorogata ma, presto o tardi, la parola passerà ai dirigenti scolastici per le disposizioni previste dalla legge Lorenzin.

redaz

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