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Spettacoli | giovedì 11 gennaio 2018, 15:19

"Leggimi la mano": nuovo singolo per Francesca Sarasso - IL VIDEO

IL BRANO, DIVERTENTE E IRONICO, ANTICIPA L'ALBUM D'ESORDIO DELLA CANTAUTRICE VERCELLESE

"Leggimi la mano": nuovo singolo per Francesca Sarasso - IL VIDEO

A partire da venerdì 12 gennaio sarà in rotazione radiofonica “Leggimi la mano”, nuovo singolo di Francesca Sarasso, scritto dalla stessa cantautrice vercellese insieme a Giulio Nenna. Coprodotto da Rosso di Sera e Babrù Music S.r.l, con la produzione artistica di Giulio Nenna e Andrea DB Debernardi, il brano anticipa l’album d’esordio attualmente in lavorazione. 

Fortemente legato all’esperienza del singolo precedente, “Non c’incontriamo mai”, con cui Francesca Sarasso è arrivata in finale a Musicultura 2017, vincendo il Premio della Critica e il Premio per la Miglior Musica, “Leggimi la mano" è un brano che, con ironia e leggerezza, prova a dipingere l’incertezza, il dubbio e la vista sfocata di orizzonti lontani.

 

"È una canzone frutto di un incontro avvenuto nelle Marche, durante i sei mesi in gara a Musicultura 2017 - racconta la cantautrice verecellese -. Mi è stata presentata, tramite amicizie comuni, una donna, descrittami come una persona che io, da assoluta profana del mondo esoterico, potrei definire molto semplicisticamente come dotata di una sensibilità particolare. Ricordo perfettamente il momento in cui le ho chiesto di leggermi la mano. Ho ben impressa quell’immensa curiosità che mi divorava, la voglia di risposte e la paura di ottenerle. Ricordo di aver persino ammesso guardandola negli occhi di non credere in tutto ciò che non è materiale. Per una questione di piccole coincidenze, non le è stato possibile trovare il tempo necessario per leggermi la mano e ci siamo salutate, con la promessa di ritrovarci. Nel lasso di tempo che mi ha divisa da quello che sarebbe stato il momento in cui l’avrei rivista, è nata questa canzone. Di notte, nel silenzio più totale, nel tentativo di ascoltarmi il più attentamente possibile, ho immaginato e idealizzato il nostro incontro, scrivendo nero su bianco tutto ciò che avrei desiderato chiederle. Scrivere questo brano mi è servito ad accettare ed esorcizzare le mie paure ed è stato utile a ricordarmi che la vita, che è la scommessa più grande, che volenti o nolenti siamo costretti ad affrontare, merita di essere vissuta senza sapere cosa ci accadrà domani. Non a caso, a quella donna, pur avendola reincontrata con piacere, non ho più chiesto nulla del mio futuro".

redaz

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