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Attualità | giovedì 11 gennaio 2018, 13:37

Pronto soccorso: 1000 accessi in una settimana (e 120 ricoveri)

L'INFLUENZA COLPISCE DURO: SOSPESI GLI INTERVENTI IN DAY SURGERY E ISTITUITI 12 POSTI LETTO DI EMERGENZA

Pronto soccorso: 1000 accessi in una settimana (e 120 ricoveri)

Quasi 1000 accessi registrati al pronto soccorso dell'ospedale Sant’Andrea nell'ultima settimana, con una media giornaliera di circa 130 persone al giorno. Anche a Vercelli, dunque, l'influenza colpisce duro e mette sotto pressione gli operatori sanitari. Per fronteggiare al meglio il numero elevato di persone l’Asl VC ha messo in atto le azioni previste in un piano ad hoc, redatto già a novembre scorso, pensato sia per  Vercelli che per Borgosesia.

Dei 1000 accessi registrati, circa 120 si sono trasformati in ricoveri, di cui una sessantina destinati all’area medica; il numero più elevato prevalentemente in pneumologia e medicina. "Si tratta - spiegano dall'ospedale - per lo più di pazienti anziani, con patologie pregresse, che a causa dell’influenza subiscono un aggravamento complessivo delle proprie condizioni cliniche. Tra le malattie più riscontrate ci sono polmoniti, bronchiti croniche riacutizzate e scompensi cardiaci".

All’interno del dipartimento chirurgico è perciò stato attivato un modulo di 12 posti letto da dedicare a pazienti di area medica e momentaneamente, fino al 29 gennaio, sono state sospese le attività di day surgery: cioè i piccoli interventi effettuati con dimissioni nella stessa giornata. Lo spazio che abitualmente è dedicato al day surgery viene invece riservato a pazienti chirurgici a media e bassa intensità ricoverati nell’arco delle 24 ore.

Al tempo stesso per distribuire in modo equo il carico di lavoro – dal momento che sono ancora in corso le procedure del concorso per infermieri -  è stato previsto comunque un supporto straordinario, con infermieri provenienti da una agenzia interinale. I primi tre arriveranno tra pochi giorni, ma si stima che nel complesso saranno circa dieci quelli impiegati. 

"Ricordiamo a tutti i cittadini di limitare gli accessi in pronto soccorso solo a situazioni di fragilità e criticità - è la raccomandazione dell'Asl - se non sussistono condizioni particolari, anche in presenza di febbre alta, è preferibile rivolgersi alle ulteriori strutture presenti sul territorio: medico di medicina generale e continuità assistenziale".

L'Asl, inoltre, ha costituito anche l’A&D team (admission and discharge team), un gruppo di lavoro, coordinato dalla direzione medica e composto da diverse professionalità, che ha il compito di attuare le procedure e monitorare la gestione complessiva dei pazienti  ricoverati prevedendo le soluzioni logistiche più appropriate per agevolare il percorso del paziente a 360 gradi: dall’ingresso fino alle dimissioni.

redaz

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