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Arte e Cultura | giovedì 11 gennaio 2018, 16:53

Sull'onda delle note del pifferaio

"L'ARMONIA DELLA PAROLA", IL NUOVO LIBRO DI FRANCO PISTONO

“Sospinto da uno smanioso, carnale desiderio di conoscenza, nel corso della mia vita ho variamente corteggiato la musica e il linguaggio, approfondendo anche i temi della comunicazione. L’armonia della parola prova a far sintesi di queste passioni, sposandole a una spiritualità inesaudita, mal connotata, ma sempre presente.

Tanto breve è il libro, tanto denso il contenuto, in un’urgenza di comprimere all’essenza un figlio che, ormai, scalciava per nascere”.


Con queste parole, Franco Pistono spiega le ragioni che lo hanno portato a scrivere L’armonia della parola, Undici Edizioni, 74 pagine, 10 euro.


Ma veniamo all'incipit del libro.


Nessun suono nasce solo. Altri accompagnano l’evento, più acuti e meno intensi: gli armonici.

A generarsi è un amalgama in cui, alla principale, si uniscono ulteriori frequenze non percepibili dall’orecchio, che gustiamo indirettamente, confluendo a definire il timbro, cioè la qualità che contraddistingue la “voce” (pianoforte, violoncello e così via).Se nella musica parliamo di suoni, spostando al linguaggio l’esempio possiamo parlare di sovratoni emotivi, ovvero sensazioni superiori che le parole ci restituiscono.Come martelletti di un pianoforte o l’arco di un violoncello, essi agiscono sulle corde del cuore facendole fremere (i nomi dei figli, dei luoghi, delle cose che amiamo…), sviluppando vibrazioni in grado di commuoverci, animarci, farci provare sentimenti.Sono echi che giungono nelle profondità e, lì, risuonano.



Queste invece sono le frasi di chiusura del libro.


Tra le forme della musica classica, oltre alla fuga, risalta la sonata.Tripartita e bitematica, rappresenta il modello architettonico più importante delle composizioni strumentali del periodo che va dalla seconda metà del ‘700 alla fine del se-colo successivo e fornisce spunti di ricerca e confronto palesi, in merito ai rapporti con il linguaggio.E’ del primo capitolo infatti il richiamo alla retorica, con l’indicazione della tripartizione della dispositio in exordium, narratio e conclusio.L’obiettivo che ci si è dati in questo breve lavoro, lo si ribadisce, non è stato tuttavia riprendere note, piane analogie, bensì affondare alla ricerca di nuove corrispondenze, a tratti improbabili e impervie.Partendo cioè da sentieri ben segnati, sull’onda delle note del pifferaio, si è provato – smarrendosi un po’ – ad aprir nuove, fiabesche strade.La speranza è che divengano esse stesse vie sicure, alla scoperta di ulteriori, sognanti nessi e suggestioni, domani.



Franco Pistono è nato il 10 febbraio 1973 a Vercelli, città in cui, occupandosi di educazione ambientale, vive.

E’ sposato con Elena e ha due figli, Mia ed Elia; a loro tre L’armonia della parola è dedicato.

a cura di Remo Bassini

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