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Cronaca | sabato 09 dicembre 2017, 16:19

Estorsioni e riciclaggio: la 'ndrangheta tra biellese e vercellese

ALTRO PROCESSO CONTRO LA FAMIGLIA RASO. TRA LE PARTI CIVILI, IL COMUNE DI SANTHIA'

Estorsioni e riciclaggio: la 'ndrangheta tra biellese e vercellese

Il Comune di Santhià, così come la Regione Piemonte, si sono costituiti parte civile al processo per associazione mafiosa che si è aperto a Biella contro la famiglia Raso - Gullace. Secondo l'accusa, la famiglia calabrese (che aveva base tra Cavaglià e Dorzano) aveva creato, a cavallo tra le province di Vercelli e Biella, una vera e propria 'ndrina - la "locale di Santhià" - in grado, secondo la Dia di Torino di condizionare il tessuto economico di Biellese, Vercellese e Novarese. Il processo biellese è una "costola" di quello denominato "Alto Piemonte" che si era concluso la scorsa estate, con 13 condanne.

leggi anche: LA 'NDRANGHETA NEL VERCELLESE: LE CONDANNE

Sul banco degli imputati, nel primo processo mai celebrato a Biella per associazione mafiosa, ci sono Antonio Raso, il commercialista e consulente del lavoro Angelo Di Corrado e un bosniaco, Suvad Operta, marito di una donna che lavorava dai Raso. La prima udienza dibattimentale si terrà il prossimo 21 dicembre.

redaz

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