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Arte e Cultura | giovedì 07 dicembre 2017, 07:42

Torna il grande Mandala di Riso

TREMILA CHILI DI ROTTURE DI CEREALE DIVENTERANNO UN'OPERA D'ARTE COLLETTIVA E RICCA DI VALENZE SIMBOLICHE. ECCO COME PARTECIPARE ALLA CREAZIONE

Il grande mandala del 2016

Torna il Mandala di Riso che, come per le edizioni del 2015 e 2016, verrà ospitato dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli all'interno del salone della Borsa Merci: centinaia di studenti vercellesi, coordinati dai propri docenti, realizzeranno un enorme e colorato disegno a pavimento: 320 metri quadri circa, impiegando oltre 3mila chili di rottura di riso (scarto della lavorazione delle riserie) offerti da Mundi Riso e Sa.Pi.Se.
In piazza Zumaglini, dal 13 al 15 dicembre, sarà quindi possibile partecipare alla stesura del "tappeto" di cereale durante le sue meticolose fasi di creazione; mentre sabato 16 e domenica 17 si potrà ammirarlo completato e partecipare alle cerimonie di benedizione e dissoluzione.
Il grande Mandala di Riso nasce dall'unione di due manifestazioni di credo religiosi lontane tra loro per origine e distanza geografica: le infiorate di Spello (Umbria) e i màndala tibetani (Himalaya). Il progetto è patrocinato da Camera di Commercio di Biella e Vercelli e dal Comune di Vercelli; sponsor sono Mundi Riso, Coldiretti Vercelli-Biella, Associazione d'irrigazione Ovest Sesia, Sa.Pi.Se, Gallo Arti Grafiche, Camagna Assicurazioni e Angolo Blu Sound.
Le infiorate sono veri e propri tappeti (scene di carattere religioso) creati con milioni di petali lungo le vie del borgo di Spello, da esperti infioratori nella notte che precede la celebrazione del Corpus Domini. I màndala sono disegni circolari, caratterizati da una simmetria quasi ipnotica, rappresentanti il cosmo; sono realizzati con fine sabbia colorata, in diverse settimane e con meticolosa pazienza dai monaci buddisti.
Entrambi vengono dissolti al loro termine, dal passaggio del vescovo e della processione religiosa che lo segue o dai monaci tibetani stessi, che con la sua distruzione simboleggiano la natura provvisoria della vita terrena.
Nella nostra città la rottura di riso prende il posto della sabbia e dei petali colorati, mentre i giovani delle scuole divengono per tre giorni gli artefici di un intenso e lungo momento di condivisione collettiva, che culmina la domenica in una festosa e caotica dissoluzione (il momento maggiormente atteso dai più giovani).
I màndala di riso delle edizioni passate, raffiguranti il rosone della basilica di Sant'Andrea e l'elemento acqua, hanno ricevuto contemporaneamente la benedizione di don Augusto Scavarda e del reverendo buddista Shorio Tarabini, vera occasione di avvicinamento tra le fedi.
Quest'anno oltre alla rottura di riso nera e bianca il grande màndala ne accoglierà una tonnellata tinta di rosso e di verde. I pigmenti impiegati sono alimentari, naturali e anallergici, e garantiscono al prodotto un percorso di riciclo completo: tutto il màndala si convertirà in concime e biomassa.
Il tema iconografico e i colori del prossimo màndala sono legati al riso italiano: 48 grandi chicchi di cereale nero e bianco decoreranno il màndala bianco, rosso e verde.
Il disegno originale è nato nella scuola media Pertini, dove i professori Paola Palestro e Andrea Varalda hanno individuato e scelto tra le proposte degli alunni quella di Matilde Chiodi (del rione Cappuccini). Sabato e domenica scorsa il Comitato Rione Isola si è dedicato con grande partecipazione alla lunga e delicata fase di tintura.
Il Mandala di Riso 2017 è quindi nato dalla periferia, per portare colore nel cuore della città, in un percorso opposto a quello per cui abitualmente il màndala si sviluppa dal centro verso l'esterno.
"Il progetto è aperto a chiunque voglia parteciparvi - ricorda Livio Bourbon, ideatore dell'evento - :da quest'anno il Mandala di Riso è stato adottato dal Comune di Vercelli in occasione di Risò2018, divenendo così mandaladirisò”.
Martedì 12 dicembre dalle 13 alle ore 18 si procederà al disegno a pavimento dei 700 metri di campiture. Per partecipate a questa straordinaria opera basta presentarsi alla Borsa Risi da mercoledi 13 a venerdì 15 dicembre dalle 8 alle 18, quando verranno stesi i 3mila chili di rottura di riso; sabato 16 dicembre alle 15 avverrà la consacrazione del grande Màndala, che verrà poi dissolto il giorno successivo, domenica 17 dicembre, alle 17.
I partecipanti e i visitatori saranno accolti in Borsa Merci dallla colonna sonora appositamente scritta dal compositore e musicista Enrico Caruso. La melodia che accompagnerà per tutta la settimana il grande Màndala nasce dall'idea di unire suoni asiatici con melodie natalizie, rafforzando il valore di unione di culture lontane tra loro.

redaz

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