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Politica | martedì 05 dicembre 2017, 17:51

Le prossime elezioni comunali e "l'incognita Corsaro"

SE NE PARLA, E CON INSISTENZA - ACCETTEREBBE DI RICANDIDARSI A SINDACO?

Sono in piazza Cavour con un ex amministratore della giunta Corsaro. Si parla del più e del meno, quando ecco che arriva proprio lui, l'ex sindaco Andrea Corsaro. Si parla un po', del più e del meno, ma appena si tocca il tasto delle prossime elezioni comunali, e gli si domanda che intenzioni ha lui, Corsaro sorride, saluta e se ne va.
Sembrerebbe un “non mi interessa”.

"Per me si ricandida, solo che devono chiederglielo, non sarà certo lui a farsi avanti", mi dice l'ex amministratore. Non è l'unico a pensarla così.

C'è ancora tempo, ma nei partiti ci si sta interrogando sulle amministrative della primavera del 2018. Di mezzo ci saranno le politiche, quindi, al momento, nessuno si sbilancia.

Ci proviamo noi, con una simulazione: cosa accadrebbe se si andasse a votare tra un mese?

Probabilmente la Lega Nord presenterebbe Alessandro Stecco, ora consigliere comunale, come candidato sindaco. Il segretario provinciale nonché sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani vuole così, ed è convinto che Stecco sia un buon candidato.

Restiamo sul versante centro destra. Che farà Forza Italia più eventuali alleati (Fratelli d'Italia, magari una nuova lista civica): potrebbe candidare il presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti.

Buio totale invece per quanto riguarda la candidatura a sindaco del Movimento 5 Stelle: lo decideranno le primarie?

E veniamo ai SiamoVercelli. Dovrebbero ripresentarsi, magari ancora con Perfumo candidato.

Resta la sinistra (con o senza Voce Libera), resta il Pd. Forze che per ora non dovrebbero allearsi dal momento che per la sinistra (Sinistra Italiana e Mdp) il centrosinistra è morto e sepolto.

A questo punto restano il Pd e Maura Forte: isolati (facendo eccezione per una eventuale lista di Caradonna).

Potrebbero, Pd e Maura Forte, sbandierare l'arrivo di Amazon, certo, ma sarebbero senza alleati e senza gli 80 euro di Renzi che, nel 2014, fecero volare in alto il Partito democratico a Vercelli e in tutta Italia.

Ricapitoliamo: Stecco (Lega Nord), Riva Vercellotti (Centro destra), mister x (Movimento 5 stelle), Maura Forte (PD), Perfumo (SiamoVercelli), mister Xdue (Sinistra con o senza Voce Libera).

Tra un anno, però, il Pd potrebbe cercare di allearsi o di nuovo con i SiamoVercelli oppure con la Sinistra: ma i Siamo Vercelli, al 101 per cento, mai e poi mai accetterebbero una allenza con Maura Forte mentre la Sinistra difficilmente verrà a patti con un Pd "renziano".

Che farà dunque il Pd? Chiederà più o meno gentilmente a Maura Forte di farsi da parte, offrendole magari una candidatura in Regione?, o cercherà di placare i malesseri di parte del Pd verso la sindaca per poi riproporla come candidato? Probabilmente la ripresenterà: quale altro candidato potrebbe difendere a spada tratta il lavoro di 5 anni dell'amministrazione Forte se non la stessa Forte?

Nel ragionamento fatto fin qua manca "l'incognita Corsaro".

Nel centrodestra e non solo nel centrodestra (tra molti commercianti per esempio) si mormora e si dice che se lui si candida di sicuro vince. Al momento però nessuno se né se il centrodestra glielo chiederà né se lui accetterebbe. Come fa quella canzone? C'è chi dice no...

Cambiatela: C'è chi dice sì.

Certo, se Corsaro si dovesse ricandidare non è escluso che il Pd e la Sinistra magari si alleino (lo slogan c'è già: per evitare che la città vada al centrodestra). Ma potrebbero anche allearsi Forza Italia e Lega, chissà...

Remo Bassini

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