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Scuola | lunedì 04 dicembre 2017, 16:28

Il buono scuola diventa un voucher, caricato sulla tessera sanitaria

IN QUESTO MODO IL DENARO SARA' SUBITO SPENDIBILE PER I SERVIZI, LE RETTE, L'ACQUISTO DI LIBRI E MATERIALE INFORMATICO, IL TRASPORTO SCOLASTICO

Il buono scuola diventa un voucher, caricato sulla tessera sanitaria

Sarà attivo a partire dal 18 dicembre 2017 il voucher scuola della Regione Piemonte, ticket virtuale, che, per la prima volta, i cittadini piemontesi potranno impiegare per gli acquisti legati al diritto allo studio. A beneficiarne  le circa 20 mila famiglie inserite nella graduatoria regionale approvata nei giorni scorsi e relativa a due tipi di spese: quelle per le rette scolastiche di iscrizione e frequenza; oppure quelle relative all’acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell'offerta formativa e trasporto scolastico.

Le modalità di utilizzo del voucher sono state rese note in conferenza stampa dall’assessora regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero e da Anna Maria Del Vescovo di Edenred, la società con cui la Regione ha attivato la convenzione per l’erogazione dei ticket.

“L’introduzione del voucher – ha spiegato Pentenero – rappresenta per il Piemonte una novità importante che, d’ora in avanti, consentirà  di superare definitivamente lo storico disallineamento tra l’emissione dei bandi e la consegna dei contributi, dando finalmente alle famiglie piemontesi la possibilità di acquistare direttamente beni e servizi legati all'istruzione. “La rete dei distributori di beni e servizi in cui spendere il voucher – ha aggiunto Pentenero – verrà via via implementata, grazie a una modalità semplice che consentirà agli esercenti, in qualunque momento e senza costi, di aderire”.

I beneficiari, che entro il 18 dicembre riceveranno un sms o una e-mail con l’indicazione dell’effettiva attivazione del voucher, si vedranno riconosciuto con la tessera sanitaria-carta nazionale dei servizi l’importo loro assegnato dalla Regione.

Per poterne fruire, quindi, dovranno recarsi in uno dei distributori di beni e servizi convenzionati sul territorio regionale (l’elenco completo sarà disponibile dai prossimi giorni sul portale www.edenred.it  e sul sito della Regione Piemonte) e presentare la tessera sanitaria: collegandosi a Internet, l’esercente scalerà l’importo relativo all’acquisto di libri, materiale didattico o strumenti tecnologici.

Allo stesso modo, presentando la tessera sanitaria presso la scuola statale o paritaria frequentata dallo studente, potranno sostenere direttamente le spese relative all’iscrizione e frequenza o alle attività integrative previste dai piani dell’offerta formative (ad esempio le gite scolastiche).

Tramite voucher possono essere pagati rette di iscrizione e frequenza, libri di testo nuovi o usati, cartacei o digitali; vocabolari; materiali didattici rivolti ad allievi disabili, con disturbi specifici di apprendimento o con esigenze educative speciali, dotazioni tecnologiche come pc, tablet, lettori e-book; programmi e sistemi operativi a uso scolastico; materiale per l’archiviazione di dati come chiavette Usb, hard disk esterni, memory card; calcolatrici elettroniche; materiali per il disegno; strumenti musicali richiesti per l’attività didattica; strumenti laboratoriali, attività integrative previste dai piani dell'offerta formativa, comprese le visite di istruzione, titoli di viaggio per il trasporto scolastico. Il voucher potrà essere speso fino al 30 settembre 2018.

L’importo si differenzia in base alle fasce di reddito e agli ordini di scuola. Si va da un minimo di 950 euro a un massimo di 2150 euro, per il voucher iscrizione e frequenza, e da un minimo di 220 euro a un massimo di 620 euro per il voucher libri di testo, attività integrative, trasporti, materiale didattico e dotazioni tecnologiche. In entrambi i casi, inoltre, il valore del buono è aumentato dell’50 per cento se a riceverlo sono studenti disabili certificati e del 30 per cento se è destinato ad allievi con disturbi specifici di apprendimento o esigenze educative speciali, anche in questo caso certificate. Una maggiorazione del 30 per cento è anche prevista, nel caso del voucher libri di testo, attività integrative, trasporti, materiale didattico e dotazioni tecnologiche, per gli allievi che frequentano le scuole superiori o i corsi di formazione professionale nei comuni marginali del Piemonte.

Il prossimo bando regionale per l’ottenimento del voucher aprirà il 14 dicembre 2017, con validità fino al  15 gennaio 2018. Le modalità di adesione e i requisiti di accesso saranno gli stessi delle scorse annualità: le domande potranno essere presentate esclusivamente on-line e potranno far richiesta del voucher le famiglie o gli studenti con reddito Isee non superiore a 26 mila euro iscritti alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, statale e paritaria, e ai corsi di formazione professionale in obbligo di istruzione. Entro fine anno, i cittadini piemontesi interessati devono dotarsi dell’Isee 2017.

redaz

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