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Scuola | sabato 02 dicembre 2017, 14:20

I bambini di Buronzo al lavoro nell'orto didattico

PARTE IL PROGETTO DI COLDIRETTI. E A FINE ANNO E' PROGRAMMA UNA SORPRESA...

Sono già scesi in campo, con entusiasmo, nonostante una mattina che minaccia neve:  per i giovani allievi del plesso di Buronzo, ricompreso nell’Istituto Comprensivo di Arborio, è iniziato ufficialmente oggi il percorso di costruzione dell’Orto Didattico, all’interno del progetto ‘Educare alla Campagna Amica’.

Una mattinata speciale, iniziata al Castello del borgo di Buronzo dove, con Coldiretti e le autorità istituzionali, sono stati protagonisti della conferenza stampa che ha illustrato il progetto, fortemente voluto da Coldiretti Donne Impresa.

Dopo i saluti di benvenuto del sindaco Emiliano Giordano e del vice Davide Derio, Claudia Mognato, di Coldiretti Donne Impresa, ha illustrato il progetto che prevede, unitamente all’attività di cura dell’orto e semina degli ortaggi, un percorso di lezioni in classe con la presenza di tecnici del settore.

Il progetto, infatti, si concluderà a fine anno scolastico con l’invenzione di un ‘risotto’ che utilizzerà le primizie raccolte a fine ciclo nell’orto curato dai ragazzi.

Una didattica dal vivo, il “conoscere e imparare facendo” ha sottolineato Riccardo Marola, dirigente scolastico, mentre il direttore della Coldiretti interprovinciale di Vercelli-Biella, Maria Lucia Benedetti, ha ribadito l’importanza di parlare alle generazioni dei consumatori di domani, valorizzando la conoscenza diretta attraverso l’esperienza.

L’iniziativa promossa da Coldiretti Donne Impresa in collaborazione con Campagna Amica vede, inoltre, il patrocino e la collaborazione del comune di Buronzo, dell’Associazione Amici del Castello di Buronzo ed il Consorzio di Bonifica della Baraggia Vercellese e Biellese.

“La finalità principale del progetto – sottolinea Coldiretti Vercelli-Biella - è stimolare l'interesse per la scoperta e la valorizzazione dell'ambiente agricolo avvicinando così i bambini al mondo rurale ed al proprio contesto territoriale oltre che insegnare a loro il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura e la stagionalità con i cibi consumati ogni giorno, nella convinzione che una sana educazione alimentare debba proprio cominciare in classe”.

La realizzazione di un orto scolastico rappresenta appunto il primo strumento in grado di riconnettere bambini e ragazzi con le radici del cibo e della vita.

Gli studenti infatti, attraverso le attività di semina, cura, raccolta, compostaggio apprendono i principi dell'educazione ambientale e alimentare.

redaz

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