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Cronaca | martedì 14 novembre 2017, 17:47

Palazzo Carpeneto: aperta un'inchiesta

L'AREA - GIA' TRANSENNATA E CHIUSA AL TRAFFICO DOPO IL CROLLO DI DEI GIORNI SCORSI - E' STATA SOTTOPOSTA A SEQUESTRO

Crolla, sotto il peso del tempo e del degrado, palazzo Carpeneto, storico edificio del centro storico di Cigliano. Qualche giorno fa si è staccato ed è caduto a terra un pezzo di tegola: un crollo che non ha causato danni alle persone, ma in compenso ha creato grande apprensione tra i ciglianesi anche perché, in quella zona, transintano i bambini per raggiungere la scuola.

E, nel pomeriggio di martedì, l'area del Palazzo è stata sottoposta a sequestro da parte dei carabinieri della stazione cittadina in seguito all'apertura di un procedimento penale da parte della Procura della Repubblica.

Tutta la zona, per altro, in seguito al crollo, era stata transennata e l'amministrazione comunale aveva disposto la chiusura al traffico, automobilistico e pedonale di via R. Bobba e di parte del parcheggio di largo Pagliaro. Un provvedimento preso con estrema urgenza e dettato dalla necessità di garantire l'incolumità dei cittadini, che, in paese, non ha mancato di riaccendere la polemica in relazione ai mancati interventi di recupero di uno stabile vincolato dalla Soprintendenza, ma che il Comune di Cigliano preferirebbe abbattere non avendo sufficienti disponibilità economiche per effettuare un recupero funzionale.

Sulla vicenda, con una nota stampa, interviente anche il circolo locale di Fratelli d'Italia e, in particolare, Michele Campanella, presidente provinciale di Gioventù Nazionale.

"Siamo giunti a questo siamo dopo aver rischiato per l'ennesima volta la tragedia a causa della caduta di materiale edile dalla struttura di palazzo Carpeneto - si legge nella nota stampa - logica conseguenza del passare di anni dove l'incuria ha favorito il degrado e dove risorse per decine di migliaia di euro sono stati spesi in progetti inattuabili che mai vedranno la loro realizzazione (sede del nuovo palazzo comunale e della polizia municipale per citare un esempio), e le decine di migliaia di euro spese per rendere agibile il sottopasso pedonale non più di un anno fa oggi tristemente chiuso. Gioventù nazionale è e sarà presente per garantire la sicurezza dei cittadini e dei nostri beni culturali e architettonici.Seguiremo gli sviluppi e saremo parte attiva con gli enti preposti".

redaz

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