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Cronaca | lunedì 13 novembre 2017, 10:47

Perquisizioni della Polizia: hashish, marijuana e francobolli allucinogeni

VERCELLI E CIGLIANO, OPERAZIONI ANTI-SPACCIO

(FOTO ARCHIVIO)

Indagata una donna per il reato di detenzione ai fini di spaccio. E' successo sabato scorso.

Il personale della Squadra Mobile Sezione antidroga, avendo notato da diversi giorni, movimenti sospetti presso l’abitazione della stessa, già nota quale spacciatrice di sostanze stupefacenti, decideva di effettuare una perquisizione.

Tale attività permetteva di rinvenire nell’appartamento in questione 36 grammi di hashish, suddivisi in 7 dosi pronte per essere spacciate. Per tali motivi A.A., nata e residente a Vercelli, classe 63, con precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, veniva segnalata all’autorità giudiziaria e quanto rinvenuto veniva debitamente sequestrato.

Nella mattina di giovedì 9 novembre, invece, è stato arrestato in flagranza di reato P.A., nato a Chivasso (TO), classe 98, residente a Cigliano, con precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti. In questa circostanza il soggetto è stato fermato, durante dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio nelle scuole. I poliziotti avendolo notato nei pressi di una scuola superiore con fare sospetto, poiché già noto, decidevano di sottoporlo da un controllo. Tale atto permetteva di rinvenire 11 dosi di marijuana pronte per essere cedute. La successiva perquisizione nell’abitazione consentiva di rinvenire altro stupefacente, un bilancino di precisione, delle buste di cellophane con chiusura ermetica utilizzate per confezionare le dosi di droga da spacciare, la somma di euro 365 (presumibilmente provento dello spaccio), tre francobolli allucinogeni. Lo stupefacente sequestrato è risultato essere marijuana del peso di gr. 25,12 ed hashish del peso di gr. 1,80. Alla luce degli elementi di reità emersi a carico dell’uomo, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno della Repubblica di Vercelli, si è proceduto al suo arresto ed è stato posto in regime degli arresti domiciliari. L’atto è stato poi convalidato ed è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano alla PG.



REDAZ

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