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Economia | venerdì 10 novembre 2017, 15:58

Crescono infortuni e morti bianche: l'allarme della Cgil

IL SINDACATO DEDICHERA' AL TEMA UN'ASSEMBLEA APERTA A TUTTI IN CUI SI APPRODIRANNO ANCHE I DIRITTI DI CHI E' COLPITO DA MALATTIE PROFESSIONALI

Le denunce degli infortuni e delle malattie professionali sono tornati ad aumentare, secondo i dati pubblicati da INPS ed INAIL relativi al primo semestre 2017. Ed è per questo che la Cgil Vercelli Valsesia organizzerà a Trino, lunedì 20 novembre, alle 21, al Teatro civico, un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza. 

Tutti, infatti devono sapere che, rispetto al primo semestre 2016, l’aumento delle denunce di infortuni è stato del 2,3% e ciò che è ancor più allarmante è l’aumento delle morti bianche, vale a dire l’aumento degli infortuni mortali sul lavoro che non vedono una mano formalmente responsabile dell’accaduto. Si tratta di un aumento del 5,2% rispetto al primo semestre scorso anno.

Da sottolineare c’è anche il fatto che solo il 65% delle malattie professionali o dei danni da lavoro viene risarcito: questo perché deve essere dimostrato che l’infortunio è legato al lavoro svolto e soprattutto che il lavoratore fosse iscritto all’INAIL prima dell’accaduto.

Nel corso dell'assemblea di Trino si parlerà anche dei rischi collegati alle malattie professionali, ma anche dei diritti dei lavoratori e dei loro familiari. Chiunque abbia contratto una malattia professionale o subito un danno da lavoro può chiedere all’INAIL di essere risarcito e il diritto di indennizzo spetta anche ai familiari del lavoratore toccato da una malattia professionale. Spesso, però, sono informazioni che non si conoscono e così non vengono fatti valere i propri diritti.

redaz

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