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Sport | mercoledì 11 ottobre 2017, 15:35

Mammarella: "Il nostro campo deve diventare un fortino"

GUAI A ESALTARSI, DOBBIAMO LAVORARE SUGLI ERRORI CHE ANCORA COMMETTIAMO

Mammarella (foto Cristiana Folin)

Capitan Mammarella guarda lontano. Guai a crogiolarsi dopo due vittorie consecutive. Il suo messaggio è chiaro. Erano eccessive le critiche quando la Pro di Grassadonia non ingranava, “sarebbe sbagliato fermarsi a guardare quello che abbiamo fatto adesso”, dice.

Non solo. “Dobbiamo lavorare sugli errori che commettiamo, dobbiamo ricomnciare pensando solo al Bari” precisa.

Eppure la Pro Vercelli è cambiata in meglio, gli viene fatto notare. Grazie a cosa?

“Il cambio di modulo a mio avviso ha influito, ma soprattutto siamo stati bravi noi giocatori a credere negli insegnamenti del mister. Dopo due mesi era giusto continuare con la sua organizzazione di gioco”.

E cos'è che non ha funzionato nelle prime tre partite?
"Tanti fattori messi insieme" risponde Mammarella. "Prendevamo gol ingenuamente, anche a causa di errori, il mio col Frosinone per esempio. E poi c'erano da assimilare le idee del mister..."

Insomma, Grassadonia ha cambiato il modulo ma non l'atteggiamento: squadra alta, pressing a tutto campo, ripartenze con palla a terra e fraseggi veloci.
Si va avanti così.

Ma c'è una cosa importante, che si augura Carlo Mammarella.

“Le prossime partite, tre sono in casa. Questo campo deve diventare un fortino, i punti dobbiamo cominciare a farli qui”.




rb

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