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Scuola | lunedì 02 ottobre 2017, 09:33

Gemma, poetessa del Lanino premiata a San Germano

UNA BELLA SODDISFAZIONE PER UNA GIOVANISSIMA STUDENTESSA E PER LA SUA SCUOLA

Riceviamo e pubblichiamo.

Complimenti  alla nostra Gemma Gorlani Squarcina, della classe lll B - servizi socio-sanitari,  che domenica 1 ottobre ha ricevuto il secondo premio assoluto - sezione scuola per aver partecipato alla decima edizione del concorso nazionale "La via della poesia-Mario Barale" a San Germano.

A lei è stato assegnato il premio intitolato alla memoria di Franco Bertolasso, consegnato dalla famiglia per la bellissima poesia "Una bambina". Presenti alla cerimonia il dirigente scolastico professo Paolo Massara, la professoressa di Gemma, Sabrina Campisi, e alcuni nostri compagni che hanno partecipato al concorso e hanno ricevuto un attestato per i loro testi poetici.

Tra gli organizzatori Fabrizio Bragante che ha presentato l'evento presso la sala comunale Paggi e ha ringraziato tutti i poeti presenti per aver scritto le loro opere con l'anima e il cuore. Citando le parole di F.Garcia Lorca: "La poesia non cerca seguaci, ma cerca amanti", ha sottolineato il valore di farsi dono attraverso la scrittura.

La nostra Gemma ha scritto un testo dedicato a una bambina che di notte guarda la luna, il cielo stellato; ma la notte per i poeti spesso indica la morte. Per la bambina invece è la vita, la bellezza e la pace. Di giorno con il sole il mondo si sveglia, quel mondo che è pronto a ferire ancora. Profondità, sensibilità e una sorta di amarezza e di speranza sono i sentimenti della bambina, di Gemma, espressi nella sua poesia, una poesia di un'adolescente che riflette sulla vita, sveglia su un balcone a godersi la notte.

Con Gemma alla premiazione la mamma: i loro occhi si sono guardati brillando. Gemma ci ha detto di essersi emozionata e di essere stata contenta per aver potuto esprimere una parte di sé attraverso la poesia che ama e che è la sua passione. E dunque un augurio alla nostra poetessa di continuare con entusiasmo"la sua via della poesia"per donarci emozioni e per essere ancora "felice che qualcuno capisca". Un ringraziamento alla Stampa e a tutti gli organizzatori del concorso.

 

Una bambina

Una bambina guarda la luna.

I suoi raggi argentei mandano

sul suo balcone scintille argento-bianco

e le stelle brillano nel cielo.

I suoi genitori,

come tutti in quella parte del mondo,

stanno dormendo,

impauriti dalla bellezza oscura

della notte stellata.

Nessuno capisce.

I poeti usano la notte per indicare la morte.

Lei la usa per indicare la vita,

la bellezza e la pace.

E’ per questo che sta sveglia su quel balcone

a godersi la notte,

perché domani il sole

sorgerà di nuovo

e il mondo sarà di nuovo sveglio,

pronto a ferire ancora.

E , mentre guarda una falena volare via,

è felice che qualcuno capisca.

La redazione dell'Istituto professionale Lanino

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