/ Cronaca

Cronaca | sabato 30 settembre 2017, 18:25

Corteo anti G7 a Venaria: feriti e un arresto - IL VIDEO

TORINO: LANCIO DI LACRIMOGENI E BOMBE CARTA CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE. CARICHE DELLA POLIZIA CONTRO I MANIFESTANTI

Aggiornamento alle 18.00:  Le forze dell'ordine hanno arrestato una persona: ci sono almeno tre feriti, un poliziotto e due manifestanti

Aggiornamento alle 17.45: Dopo un momento di pausa, c'è stato un nuovo lancio di lacrimogeni

Aggiornamento alle 17.15: E' stata nuovamente montata una ghigliottina in piazza per decapitare i pupazzi che rappresentano il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti e l'ex Premier Matteo Renzi

Intorno alle 16.45 il corteo di protesta contro il G7 è arrivato alle porte della Reggia di Venaria. I manifestanti, giunti in piazza Vittorio Veneto, hanno lanciato bombe carta e tentato di rompere il cordone di sicurezza. Una vera pioggia di razzi e petardi poi è piovuta sulle forze dell'ordine che, in tenuta antisommossa, bloccano via Andrea Mensa, accesso principale alla residenza dove è in corso da lunedì il meeting tra i "grandi" del mondo. 

La polizia ha risposto agli assalti con cariche e lanci di lacrimogeni, che hanno fatto disperdere la folla, ricompattatasi in piazza Vittorio Veneto. Attualmente si registrano due feriti che sono stati soccorso. 

Secondo gli organizzatori in strada ci sono circa cinquemila persone. Il corteo è partito questa mattina alle 12:30, dopo due ore di concentramento, da corso Cincinnato, dove si sono radunati antagonisti da Bologna, Firenze, Pisa Milano, Venezie e altre città italiane. 

Oltre a loro molti manifestanti tra cui studenti, militanti dei centri sociali, No tav, anarchici, Si Cobas, Rifondazione Comunista, facchini dei mercati generali del Caat e precari delle cooperative.

dal nostro corrispondente a Torino

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore