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Cronaca | giovedì 14 settembre 2017, 14:38

Rifiuti: così la città viene trasformata in discarica - FOTO E VIDEO

IN VENTI GIORNI LE VIDEOCAMERE DEL COMUNE HANNO PIZZICATO UNA CINQUANTINA DI FURBETTI: 11 SONO STATI INDIVIDUATI E SANZIONATI DALLA POLIZIA LOCALE

Qualcuno arriva con la scatola contente bottiglie di plastica, infila diligentemente le bottiglie nel cassonetto poi, quando il contenitore è vuoto, non trova di meglio che abbandonarlo in strada, infilandolo tra le due campane per la raccolta di plastica e vetro.

Poco dopo arriva qualcun altro: smaltisce (correttamente) il vetro poi, visto che in terra c'è già uno scatolone, ci infila dentro il suo sacchetto.

Il terzo, il sacchetto, lo abbandona direttamente a fianco degli altri due. Con tutte le bottiglie di plastica dento. E così via. Nel giro di due giorni, l'isola ecologica si è trasformata in una discarica a cielo aperto.

C'è l'intero manuale del pessimo cittadino (almeno sul versante della gestione dei rifiuti) nelle immagini riprese, negli ultimi 15 giorni di agosto, dalle telecamere della polizia locale. 53 casi di persone riprese a effettuare un errato smaltimento dei rifiuti, 11 delle quali individuate e sanzionate dagli agenti del comdandante Roberto Riva Cambrino che hanno emesso 15 verbali di importo compreso tra i 50 e i 250 euro l'uno.

"Dopo le campagne di sensibilizzazione e informazione siamo passati alle sanzioni - è il commento del sindaco Maura Forte -. E, qualche risultato, sta già arrivando: nelle zone dove sono state effettuate le multe il passaparola ha fatto sì che gli abbandoni diminuissero in modo significativo".

Utilizzando le 180 videocamere fisse del sistema di sorveglianza, le 4 mobili e la video trappola, gli agenti della Polizia locale hanno monitorato le zone più sensibili, segnalate da Atena. Talvolta ricavando fotogrammi con tanto di numero di targa o primi piani di commercianti intenti a smaltire in modo non consono scatoloni e avanzi; talvolta è stato invece necessario svolgere un'indagine sul "campo" (aprendo i sacchetti di rifiuti abbandonati alla ricerca di indizi utili oppure pattugliando la zona).

Parte dei fotogrammi sono stati resi pubblici, coprendo volti e targhe per motivi di privacy, al fine si far sapere a quante più persone possibile che la città è controllata dagli occhi elettronici "e che certi comportamenti verranno sicuramente sanzionati", precisa il comandante della Polizia locale, Riva Cambrino.

"Un lavoro fondamentale - aggiunge il presidente di Atena, Sandro Baraggioli - per evitare che le isole ecologiche si trasformino in discarica tra uno svuotamento e l'altro. Del resto, è impensabile che a ogni abbandono possa scattare un servizio di pronto intervento per la rimozione dei rifiuti. Sarebbe come certificare che certi comportamenti scorretti vengono  accettati dalla città e da chi è preposto a gestire il servizio".

Per questo il servizio di video sorveglianza della città verrà ulteriormente potenziato. "Abbiamo investito nella tecnologia - spiega l'assessore alla Polizia locale, Carlo Nulli Rosso - raddoppiando il numero di telecamere che erano presenti nel 2014 e sostituendo quelle che erano troppo vecchie per essere ancora utili".

fr

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