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Attualità | 03 settembre 2017, 10:10

Parte la raccolta di firme contro al maxi discarica di amianto

SANTHIA' IN PRIMA LINEA CONTRO IL PROGETTO CHE INTERESSA LA ZONA DEL BRIANCO

Parte la raccolta di firme contro al maxi discarica di amianto

Anche Santhià aderisce alla raccolta di firme per fermare la costruzione di una maxi discarica di amianto al Brianco, nel Comune di Salussola, ma a pochissima distanza dalla cittadina vercellese.

Da lunedì all'Ufficio Anagrafe del Comune, i cittadini possono firmare per dire "No" al contestato impianto: oltre che in municipio è possibile  rivolgersi all'ACI, in corso Sant'Ignazio 56 e a BuffettI Dimensione Ufficio di piazza Aldo Moro.

Contro il progetto sono mobilitate le amministrazioni comunali di molti centri del vercellese e de biellese, e il Comitato di Salussola, guidato da Simonetta Magnone.

"Una discarica enorme - fanno notare i molti contrari all'operazione, tra cui, con un post su Facebook anche il vice sindaco di Santhià, Angela Ariotti - da sola basterebbe per il fabbisogno di tutto il Piemonte. In un'area agricola e con vocazione naturalistica".

I timori sono legati all'impatto che la discarica avrebbe da un punto di vista ambientale: dal traffico dei veicoli che trasportano amianto, per arrivare alle possibile conseguenze sulle falde acquifere e, infine, ai pericoli legati a eventuali dispersioni nell'aria del materiale.
Il tutto anche a fronte dell'impegno che i Comuni della zona hanno messo in un progetto, chiamato Slow Land, per attirare turismo e far conoscere un territorio che in poche manciate di chilometri racchiude: risaie, collina, laghi, storia, strutture agrituristiche, buona cucina.

redaz

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