/ Sport

Sport | sabato 12 agosto 2017, 20:23

Pro: esperimenti e qualche sprazzo di buon gioco

AMICHEVOLE A TRINO IN RICORDO DELL'AVVOCATO GIAN MARIO DEMARIA

A Trino Grassadonia fa esperimenti. Almeno davanti con la coppia inedita Morra Rovini. A centrocampo Ghiglione, Germano, Castiglia, Firenze, Mammarella. Difesa a tre con Legati, Jidayi, Brunno.

Il Trino schiera  Pomat, Bonel, Bertola, Lopes, Capelli, Canino, Esposito, Montari, Delorentis, Perelli, Dayne.

Ma prima di partire uno, due, tre applausi commossi nel ricordo dell'avvocato Gian Mario Demaria.

Per venti minuti il Trino non concede nulla alla Pro, che si rende pericolosa dopo un quarto d'ora con Rovini che, servito da Mammarella. Spara sul fondo. Prima parata di Pomat su bomba, forte ma centrale, di Ghiglione. traversa di Rovini al 25' dopo una bella combinazione Mammarella Firenze. Su corner battuto corto, dormita generale della difesa della Pro e gol facile di Perelli che trafigge l'incolpevole Nobile. Pareggia Mammarella, suo il primo gol in 4 partite, su punizione battuta... alla Mammarella, con un sinistro all'incrocio dei pali.

E comunque. Nella Pro nessuno brilla, nessuno demerita. Un po' al di sopra Mammarella e Castiglia. In ombra Jidayi, la regia difensiva e le ripartenza sono affidate a Legati. Pro in vantaggio con Rovini che insacca di testa servito da Mammarella. 

Nel finale di tempo Morra serve Ghiglione che dal limite effettua un bel tiro a rientrare, di poco alto. Si va al riposo con 2 reti a 1 per la Pro.

Grassadonia nella ripresa schiera Gilardi in porta, Konate, Grossi e Cortovis nel terzetto difensivo, centrocampo a cinque con, da destra a sinistra, Berra, Altobelli, Pugliese, Messias, Vajushi. Davanti Bianchi e Morra. Prima azione pericolosa della Pro con Vajushi che serve Bianchi, questi con una finezza serve Altobelli che spara sicuro, ma trova pronto di riflessi il portiere Pomat.

Altra sostituzione, fuori Morra ed entra Vivas, con Messias che va far da spalla a Bianchi. Gioco a  sprazzi, brutto, solo Vajushi a centrocampo, cerca di dettare tempi e gioco. Non male Vivas sulla sinistra. La Pro sciupa un paio di occasioni ma il gioco è lento e pasticciato (la mancanza delle giocate di Castiglia o delle invenzioni di Firenze è lampante). Finisce 2 a 1, ma si è trattato di un buon allenamento.

reb

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore