/ Politica

Politica | lunedì 17 luglio 2017, 15:08

"Un aiuto a tutti i comuni che vogliono combattere le ludopatie"

DOPO LE SENTENZE CHE DANNO RAGIONIN AI SINDACI INTRANSIGENTI CONTRO IL GIOCO D'AZZARDO, IL MOVIMENTO 5 STELLE CHIEDE UN'AZIONE PIU' INCISIVA DELLA REGIONE

Un piano integrato regionale contro il gioco d'azzardo, stanziare fondi per iniziative di sensibilizzazione contro le ludopatie, realizzare un decalogo di azioni sul gioco sicuro e responsabile e stilare i contenuti del test di verifica per una rapida valutazione del proprio rischio di dipendenza. E' quanto chiediamo alla Giunta Chiamparino, così come previsto dalla l.r. 9/2016 approvata nel maggio 2016 dal Consiglio e, ad oggi, non attuata.

Dopo la recente sentenza del TAR Piemonte, che ha respinto i ricorsi presentati contro la delibera del Comune di Torino, la Regione deve intervenire subito. Non ci sono più scuse né tempo da perdere. L'azzardo nella nostra regione presenta numeri preoccupanti ed in costante crescita, inoltre i Comuni del Piemonte hanno necessità del piano regionale, che doveva essere approvato entro 90 giorni (agosto 2016), e non possono continuare ad attendere i tentennamenti di Chiamparino.

Manca ancora il marchio regionale “No Slot”, da realizzare entro 60 giorni dall'approvazione della legge, per il quale è previsto addirittura un apposito stanziamento finanziario. Nell'ottica di accelerare questo intervento, e al contempo produrre un risparmio per le casse regionali, il Gruppo del Movimento 5 Stelle ha deciso di concedere gratuitamente alla Regione Piemonte un logo professionale realizzato dai nostri attivisti che potrà essere riprodotto subito e distribuito negli esercizi commerciali piemontesi che non ospitano slot machine o attrezzature videoludiche. In alternativa proponiamo, a costo zero, un concorso di idee in collaborazione con gli istituti scolastici del Piemonte.

Ricordiamo che la normativa regionale è stata realizzata con il fondamentale contributo del Movimento 5 Stelle che ha ottenuto l'introduzione del divieto per i minori ad utilizzare le slot machine (apparecchi in cui il premio non è in denaro ma oggettistica, pericolosi perché promuovono il vizio del gioco) e il divieto a coprire le vetrine degli esercizi in cui si pratica il gioco (un locale buio e privo della luce del sole contribuisce infatti a far perdere la concezione del tempo all’utente).

Il testo prevede inoltre il divieto ad aprire o mantenere in esercizio nuove sale gioco a 300-500 metri (a seconda della popolazione dei Comuni) da luoghi sensibili (scuole, strutture sanitarie, luoghi di culto, bancomat ecc...), una chiusura di almeno 3 ore al giorno ed il divieto di pubblicità. La Regione deve vigilare sull'attuazione e rispetto della norma da parte dei Comuni e, in caso di mancata osservanza, chiediamo un intervento diretto dell'ente.

Movimento 5 Stelle

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore