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Scuola | lunedì 10 luglio 2017, 11:02

Nove scuole vercellesi vincono un importante bando nazionale

GRAZIE AI FONDI OTTENUTI SARANNO POTENZIATI LABORATORI, ATTIVITA' SPORTIVE E APERTURE POMERIDIANE O ESTIVE DEGLI ISTITUTI

Sono nove gli istituti scolastici vercellesi inseriti nelle graduatorie ministeriali del bando “La Scuola al Centro”, lanciato lo scorso autunno per favorire il potenziamento dell’offerta formativa delle scuole, contrastare la dispersione scolastica e favorire l’inclusione sociale.

Si tratta di istituto superiore Lagrangia di Vercelli e degli istituti comprensivi di Borgosesia, Asigliano, Livorno Ferraris, Trino, Crescentino, Tronzano, Rosa Stampa di Vercelli e Sant'Ignazio di Santhià. Grazie ai fondi che gli istituti otterranno con questi bandi sarà possibile ampliare l'offerta formativa con più sport, musica, laboratori di lingue, teatro, innovazione digitale. Per un totale di oltre 1 milione di ore di attività aggiuntive da svolgere in orario extra scolastico, di pomeriggio o nei mesi estivi.

Il bando era a carattere nazionale e faceva seguito alla sperimentazione attivata nel corso del 2016 per l’apertura straordinaria, in estate, delle scuole in quattro città: Milano, Roma, Napoli, Palermo.

Le scuole finanziate in tutta Italia sono 4.633, per uno stanziamento totale di oltre 187 milioni di euro (fondi PON). In Piemonte i progetti finanziati sono 224, con risorse pari a 8.963.549,50 euro. Molti progetti vedono il coinvolgimento dei genitori e delle associazioni. Il Torinese fa la parte del leone con 120 istituti (più della metà) inseriti nella graduatoria finale. Seguono le province di Cuneo con 35 istituti, 15 a Novara, 15 ad Asti, 10 ad Alessandria e altrettanti nel Vco e a Vercelli, 9 a Biella.  

“Una notizia molto positiva –lefa eco il direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale Fabrizio Manca -non solo per il numero significativo di progetti finanziati, che premia ancora una volta la capacità delle scuole piemontesi di essere al passo con i tempi e protagoniste dell’innovazione del servizio educativo, ma anche per la spinta almiglioramento della qualità degli apprendimenti, attraverso una offerta formativa sostenuta da strategiedidattichesempre più centrate sulla persona, sulla valorizzazione delle abilità di tutti e di ciascuno, sul senso di appartenenza alla comunità”.

redaz

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