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Cronaca | sabato 17 giugno 2017, 17:55

Tutta Pralungo ha detto addio a Erika, assassinata a 27 anni

LE CENERI DELLA GIOVANE BIELLESE MORTA DURANTE UNA VACANZA IN SARDEGNA RIPOSANO ORA NEL CIMITERO DEL SUO PAESE

Sono stati celebrati questa mattina, sabato 17 giugno, i funerali di Erika Preti, la ragazza 27enne uccisa in Sardegna domenica scorsa, 11 giugno, mentre era in vacanza con il fidanzato Dimitri Fricano, ancora ricoverato all'ospedale di Olbia. Sono il silenzio e la commozione i protagonisti di questa mattina alla chiesa della Trinità di Pralungo, dove in centinaia tra familiari, amici, colleghi e compaesani, si sono riuniti per ricordare la giovane e dare l'ultimo saluto a Erika.

Presente anche il vescovo di Biella, monsignor Gabriele Mana che, prima dell'inizio della funzione, ha espresso qualche parola di conforto per tutti i presenti: "In queste circostanze è più importante il silenzio che la parola – ha esordito - così come è importante la presenza, e questa mattina tutta Pralungo è presente nell'esprimere vicinanza a chi soffre di più".

"Con difficoltà - prosegue nel suo discorso - vorrei condividere con tutti voi due pensieri. Il primo è che la sofferenza è l'altra faccia dell'amore. Infatti, chi ama poco soffrirà poco, ma chi ha amato molto soffrirà molto. Non abbiate paura della sofferenza. Questa sofferenza è così atroce perché è una morte contro natura, tragica, crudele e profondamente ingiusta. E quando si soffre così tanto, da non avere quasi più lacrime, pensate che succede perché ad Erika abbiamo voluto, e vogliamo, tanto bene. In certe circostanze, poi, è difficile credere e lo è anche pregare, però è ancora più difficile non credere. Ciò che è facile è rimuovere i perché, non cercando le risposte. Noi, da cristiani, nella morte celebriamo la vita". 

Il parroco di Pralungo don Ezio Zanotti, dopo la lettura di una pagina del Vangelo, ha condiviso un breve pensiero con la comunità raccolta per salutare Erika. "C'è un tempo per tutte le cose della vita sotto il cielo. Un tempo per nascere, un tempo per morire. Un tempo per ridere, un tempo per piangere. Un tempo di lutto, un tempo di allegria. Un tempo per tacere, un tempo per parlare. E, infine, un tempo per amare, e questo non muore mai, ma continuerà per sempre per tutti. Alziamo gli occhi al cielo, allora, in questa giornata serena, radiosa, luminosa e soleggiata, come la vita e il volto di Erika, pensandola e ricordandola".
Le ceneri di Erika saranno tumulate nel cimitero del paese.

dal nostro corripondente a Biella

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