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Attualità | sabato 17 giugno 2017, 13:36

Bonifica delle risaie invase dal gasolio: ecco a che punto siamo

IL SINDACO DI TRINO ALESSANDRO PORTINARO FA IL PUNTO DEGLI INTERVENTI A UN ANNO DAL DISASTRO CAUSATO DAL TAGLIO DELL'OLEODOTTO DA PARTE DEI LADRI

Riceviamo e pubblichiamo.

Purtroppo, come è noto a tutti, sono numerosi in giro per l'Italia i tentativi di furto di carburante dagli oleodotti, con le conseguenze che ben conosciamo, tra cui anche sversamenti e inquinamenti delle aree circostanti le rotture dei tubi.

Episodi simili hanno colpito il Comune di Trino ben due volte l'anno scorso: un primo caso a febbraio che si è risolto abbastanza in fretta e senza conseguenze ambientali ed un secondo caso più esteso a giugno.

Nonostante l'interesse mediatico a riguardo sia sceso, il procedimento di bonifica sta comunque proseguendo la sua attività senza intoppi.
Al fine di fornire tutte le informazioni utili ai cittadini, riportiamo quindi un riassunto di quanto già svolto e di come si procederà.

In seguito all'effrazione dolosa, la società ENI (proprietaria dell'oleodotto) si è attivata con una messa in sicurezza d'emergenza (MISE) ed ha presentato al Comune di Trino il Piano di Caratterizzazione ambientale ai sensi degli artt. 245 e 242 del D.Lgs. 152/2006.
Il Comune ha approvato con Determina n. 15/56 del 23/01/2017 il Piano di Caratterizzazione sulla base delle risultanze di due sedute di conferenza dei servizi (20/09/2016 e 22/11/2016) a cui hanno partecipato i funzionari competenti della Provincia di Vercelli, di ARPA Piemonte e ASL Alessandria.
A seguito dell'approvazione del piano di caratterizzazione è stata estesa la rete dei piezometri di monitoraggio già installata da ENI e sono continuati i campionamenti mensili dell'acqua di falda. Contemporaneamente continuano le attività di messa in sicurezza d'emergenza tramite un sistema cosiddetto “Pump & Stock” di emungimento delle acque di falda e successivo invio a smaltimento tramite autospurgo. E' in corso di approvazione presso la Provincia l'Autorizzazione Unica Ambientale per autorizzare il punto di scarico di un sistema di messa in sicurezza d'emergenza di tipo “Pump & Treat” che prevede il trattamento in un impianto di depurazione delle acque di falda prelevate, quindi il successivo scarico in corpo idrico della acque trattate. Tale sistema dovrebbe velocizzare le operazioni di trattamento delle acque di falda.

Seguirà entro la fine di giugno la presentazione da parte dell'ENI dell'analisi di rischio “sito specifica”, a valle e in funzione dei risultati raccolti con il piano di caratterizzazione.
Sicuramente la bonifica di questo sito terrà tutti impegnati per i prossimi 2/3 anni, durante i quali l'interesse del Comune non verrà mai meno.

Alessandro Portinaro, sindaco di Trino

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