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Cronaca | mercoledì 11 gennaio 2017, 18:46

Ruba 250 litri di gasolio da una cascina di Larizzate

CERCA DI SCAPPARE ATTRAVERSO CAMPI E ROGGE GELATE, MA VIENE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO MENTRE SOTTRAE CARBURANTE DA UNA CISTERNA DELL'AZIENDA DI PIETRO MENTASTI

Arrestato in flagranza di reato mentre, nella notte, rubava gasolio dalla cisterna di pertinenza di una cascina di Larizzate. A finire in manette G.L. 43 anni di Ivrea, residente in Valle d'Aosta.

Intorno all'una mezza di notte una pattuglia della Volante, durante il normale controllo del territorio, notava nei pressi di una piazzola esistente all’intersezione della SP455 con la SP1 in località Larizzate, un fuoristrada di colore rosso in sosta vicino ad una roggia costeggiante un terreno agricolo. Insospettiti dalla presenza del mezzo, e notando che il veicolo era appena arrivato, visto che aveva lasciato tracce fresche sulla neve, gli agenti si avvicinavano per effettuare un accertamento e notavano la sagoma di una persona nella penombra che cercava di nascondersi nella roggia introducendosi successivamente all’interno di una piccola galleria alta circa un metro che attraversa la SP455 con uscita verso via Nelson Mandela.

Un agente scendeva nella roggia per inseguire l'uomo, mentre il collega andava a bloccare l'uscita del tunnel. L'uomo, durante la fuga, abbandonava due taniche da 20 litri contenente gasolio agricolo e uno zaino con all’interno un ulteriore tanica piena di gasolio agricolo da 5 litri. Una volta fermato l'uomo veniva perquisito, così come il Mitsubishi Pajero di sua proprietà: all’interno vi erano 10 taniche vuote da 20 litri e un imbuto in plastica con tubo annesso in gomma.

Ultimate le perquisizioni, gli agenti percorrevano a ritroso le orme lasciate impresse dal sospetto nella neve lungo i campi agricoli antistanti la roggia fino ad arrivare nei pressi di una vicina strada sterrata ove, nascoste sull’argine della stessa vi erano altre 8 taniche da 20 litri, 2 taniche da 10 e una tanica da 25 tutte piene di gasolio agricolo. Il gasolio proveniva da una cisterna (ritrovata con il bocchettone aperto e con inserito un tubo in gomma collegato a una pompa con leva manuale, collocata per ripescare il gasolio) di proprietà di Pietro Mentasti, uno degli imprenditori agricoli della zona.

Da un conteggio effettuato sul posto delle taniche rinvenute, risultavano asportati 250 litri di gasolio, che venivano contestualmente restituiti al proprietrio. Oggi è attesa la convalida dell'arresto.

redaz

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