/ Politica

Che tempo fa

Newsletter

Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti.

Cerca nel web

Politica | lunedì 09 gennaio 2017, 14:26

“Piscine: vogliamo due appalti diversi"

MOZIONE DEL CENTRO DESTRA (LEGA, FORZA ITALIA E VERCELLI AMICA) CONTRO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIAONE DEL CENTRO NUOTO E DI ASSEGNAZIONE DEL CONTRATTO DI GESTIONE

Riceviamo e pubblichiamo.

“Separare il bado di costruzione da quello di gestione della nuova piscina, a tutela delle esigenze e interessi del Comune e dei Vercellesi”

Abbiamo assistito basiti come tutti i cittadini di Vercelli all’abnormità della decisione del Sindaco Maura Forte e della sua Giunta di affidare un importante  servizio ai cittadini, con caratteristiche sociali e di pubblica utilità rilevanti, come la gestione dei servizi della futura Piscina Comunale, all’interno della gara per la ricopertura della vasca esterna del Centro Nuoto di via Baratto. Decisione  naturalmente presa durante le feste natalizie, come se si fosse voluto renderla meno eclatante.

Da una parte la fretta, dall’altra la necessità impellente di fare qualcosa dopo quasi tre  anni di inattività nonostante le promesse elettorali, sta portando la Giunta a dover fare fare qualcosa a tutti i costi, in una specie di “deliberatio precox”, spendendo molti quattrini dei soldi dei concittadini pur di tagliare un nastro prima delle prossime elezioni comunali. E dopo aver partorito un progetto estremamente criticabile (ad esempio, ed è incredibile, non sarebbe prevista una vasca per bambini e dunque anche per i disabili)  per quello che offrirà a fronte della spesa di 1,6 milioni di euro, non paghi e non consci che la fretta, se fosse poi solo quella, è sempre cattiva consigliera, stanno affidando alla società che si consorzierà con la ditta costruttrice l’intera gestione dei servizi all’utenza.

Vuol dire quasi 2 milioni di euro di indotto in 3 anni per il futuro gestore, secondo alcune stime comparse su una testata giornalistica, ancora altri soldi dei concittadini, ma ottenuti, parrebbe, a scatola chiusa senza aver stipulato un disciplinare o parametrato le richieste da parte del Comune a tutela delle esigenze dei propri cittadini, nonostante che non si tratti di una piscina privata ma Comunale.

Ebbene così proprio non va; come rappresentanti dei cittadini non ci stiamo, dobbiamo tutelare i loro interessi non quelli di coloro che evidentemente guardano ad altro: abbiamo quindi lavorato durante le feste a una mozione che abbiamo protocollato, perché il Consiglio Comunale dia mandato al sindaco per separare il bando della costruzione da quello della futura gestione, e permettere una maggior articolazione di quello che il Comune chiederà al nuovo gestore, oltre a una maggior competizione per ottenere il miglior gestore sulla piazza e magari a prezzi e condizioni più favorevoli per il Comune di Vercelli e i suoi cittadini.

Speriamo di redimere il Sindaco e la Giunta, non sarebbe la prima volta che tornano sui loro passi per castronerie burocratiche o atti per lo meno inopportuni. Sarà dura battaglia in Consiglio Comunale se non ci ripenseranno.

Ecco il testo della mozione che abbiamo fatto protocollare a firma dei consiglieri Stecco (Lega Nord), Politi, Marino, Materi, Barelli (Forza Italia), Randazzo, Demaria, Pasquino (Vercelli Amica)

APPRESO che la DGC del 21-12 dal titolo “PISCINA COMUNALE CENTRO NUOTO DI VIA BARATTO - APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO” reca scritto anche l’affidamento dei servizi di gestione della Piscina di Via Baratto per anni 3 alla ditta aggiudicataria del bando

OSSERVATO che con questa modalità di aggiudicazione scelta dal Sindaco Maura Forte e dalla Giunta Comunale, non sara’ possibile pattuire le caratteristiche del servizio erogato dal nuovo gestore, in quanto non meglio specificate nei testi dei documenti citati

ESSENDO noto che la determinazione delle tariffe di servizi pubblici sono materia di competenza comunale e di condivisione con il consiglio comunale

ESSENDO noto che appare di particolare importanza per la cittadinanza avere la possibilità di contrattare con il nuovo gestore della Piscina idonee tariffe e disciplinari come ad esempio quelli di accesso a categorie protette o fragili della popolazione

OSSERVATO che con la modalità scelta il Sindaco Maura Forte e la Giunta Comunale mettono in mano al futuro nuovo gestore tutti i servizi da erogare senza averne specificato le caratteristiche, con  un comportamento foriero di danno e potenzialmente lesivo per la cittadinanza

                               PROPONGONO LA SEGUENTE MOZIONE

Il Consiglio Comunale da’ mandato al Sindaco per
a) Separare l’affidamento della gestione dalla costruzione della piscina, utilizzando due bandi indipendenti,
b) determini le caratteristiche del servizio richiesto al nuovo gestore attraverso passaggi in consiglio comunale e/o nella commissione competente,


Alessandro Stecco, Gianpiero Borzoni e Gian Carlo Locarni – Lega Nord
Ketty Politi, Massimo Materi, Gianni Marino, Valeria Barelli, Antonio Prencipe – Forza Italia
Enrico Demaria, Maurizio Randazzo e Stefano Pasquino – Vercelli Amica

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore