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Economia | giovedì 05 gennaio 2017, 14:57

Pmi: riaperta la “Sabatini Ter”

INCENTIVI ALLE IMPRESE

Dal 02 Gennaio 2017 le PMI con una sede operativa in Italia possono nuovamente presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi a valere sulla Nuova Sabatini / Sabatini ter, visto un nuovo e cospicuo fondo messo a disposizione del Governo, valido fino al 31/12/2018. 

INTERVENTI AGEVOLABILI E CRATTERISTICHE PRINCIPALI

L’intervento di sostegno prevede la concessione di un contributo in conto interessi a fronte di un finanziamento, anche sotto forma di leasing, utilizzato per l'acquisto, o l’acquisizione in leasing, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell'art. 2424 c.c., nonché di software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale: i fondi possono anche essere richiesti dalla Banca alla CDP (Cassa depositi e Prestiti).

Il finanziamento bancario o in leasing, cui è subordinato il riconoscimento del contributo da parte del Ministero, dovrà essere deliberato entro il 31 dicembre 2018 da una banca/società di leasing aderente alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana (Abi).

Durata massima, comprensiva di un periodo di preammortamento o di pre-locazione non superiore a 12 mesi, di 5 anni.

Valore non inferiore a 20.000 euro e non superiore a 2 milioni di euro, anche se frazionato in più iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria.

La concessione del finanziamento potrà essere assistita dalla garanzia del Fondo di garanzia PMI, nei limiti e sulla base delle condizioni di operatività del Fondo, nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento.

CONTRIBUTO MINISTERIALE

A fronte del finanziamento concesso dalla banca/società di leasing, il Ministero dello Sviluppo Economico eroga un contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75%, della durata di 5 anni e d’importo equivalente al predetto finanziamento.

 Maggiori informazioni sui siti Mise, Cdp, Abi.

Alessandro Balbis

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