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Politica | martedì 03 gennaio 2017, 11:07

Corso De Rege: viaggio nello stabile che sarà abbattuto - fotogallery

VIA LIBERA AL PROGETTO DI DEMOLIZIONE DELL'IMMOBILE. LA ZONA DOVREBBE ESSERE POI VENDUTA E RIQUALIFICATA

E' stato approvato, nell'ultima giunta del 2016, il progetto di demolizione dello stabile di corso De Rege dichiarato pericolante e a causa del quale è stato necessario chiudere al traffico parte della strada.

Per l'edificio, di proprietà comunale, si è parlato di un interessamento dell'Atc di Novara che, svincolando fondi già stanziati dalla Regione, potrebbe realizzare un nuovo complesso immobiliare sfruttando al meglio le cubature disponibili.

Il costo dell'abbattimento sarà di 95mila euro, già stanziati dall'amministrazione comunale attraverso una precedente variazione di bilancio. Quello che emerge dalla relazione sullo stabile, è che le sue condizioni sono frutto di un progressivo inarrestabile degrado. E questo nonostante il tentativo, fatto ai tempi della costruzione della parcheggio antistante la palestra Bertinetti, di inserire barre di supporto che tenessero insieme l'immobile.

Divenuti inaccessibili il piani primo e secondo poiché le scale erano localizzate nella porzione di fabbricato demolito, gli ambienti sono andati incontro a un degrado inarrestabile.

Tutti gli architravi delle finestre risultano infatti lesionati secondo allineamenti verticali. L’apertura delle fessure aumenta verso l’alto e verso la testata terminale dal lato della precedente demolizione e raggiunge dimensioni di alcuni centimetri in corrispondenza dei cornicioni.

Il manto di copertura presenta spostamenti e rotture dei coppi in numerosi punti. In un paio di questi punti il dissesto genera abbondanti infiltrazioni di acque meteoriche nel sottostante fabbricato. In un caso la testa del camino è mancante.

All'interno e all'esterno dell'immobile estese porzioni di intonaco della facciata sono lesionate, con conseguente pericolo di distacchi, ed anche i sottostanti mattoni cominciano a deteriorarsi e a sfaldarsi.

Le volte e le murature del piano secondo sono vistosamente deteriorate a seguito delle infiltrazioni di acqua. In corrispondenza delle canne fumarie ci sono lesioni nelle murature. In un caso è rilevabile un crollo parziale della volta di copertura.

I ballatoi in pietra posteriori sono pericolanti con le lastre che presentano inclinazioni e dislocazioni.

I voltini di alcune finestre sul corso sono in procinto di distaccarsi. Le imposte e i serramenti in legno sono molto deteriorati e presentano rischi di distacchi e cadute.

Per l'abbattimento dell'immobile è stato predisposto un progetto definitivo ed è verosimile che nella prima metà di gennaio si procederà con l'assegnazione dei lavori alla ditta.

redaz

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