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Sport | lunedì 02 gennaio 2017, 00:00

Pro: tre nomi per il calciomercato di gennaio

ARRIVATI A META' STAGIONE CENTRANDO L'OBIETTIVO DEI 24 PUNTI, ORA E' IL MOMENTO DI PENSARE AD ALCUNI INNESTI MIRATI PER IL GIRONE DI RITORNO

E ora deve pensarci Varini. Massimo Varini, direttore sportivo della Pro Vercelli. Di concerto con la società, ovviamente. Tra i propri pregi e i propri limiti, la Pro Vercelli ha centrato l'obiettivo (seppur platonico) di metà stagione, girano - a quota 24 punti - al di fuori della zona che scotta. Sempre, comunque, troppo vicina per dormire sonni tranquilli.

Soprattutto, la squadra - in capo alla quale merita di stare mister Moreno Longo - ha dato dimostrazione di grande professionalità e attaccamento al progetto, andandosi a prendere sei punti (e col mezzo furto di Brescia avrebbero potuto essere qualcuno in più) nelle ultime tre partite - considerate come una montagna da scalare per il valore degli avversari - in questo girone di andata. Ha ragione Longo, senza mezzi termini: quando nella fattispecie, dice che questa squadra può salvarsi serenamente, magari anche sognare aggiungiamo noi, se - e solo se - nel calciomercato invernale si assisterà all'innesto di tre pedine di categoria, di qualità, di razza.

Perché nel girone di ritorno le avversarie saranno tutte più agguerrite, perché in Serie B c'è assolutamente bisogno di almeno un giocatore che salta l'uomo (Vives?), di un altro con guizzi e intuizioni importanti (Aramu?) e, soprattutto, di un bomber vero. In grado, come ha sottolineato l'ex tecnico della Primavera granata alla vigilia del match coi ciociari "di inventarsi il gol, di segnare senza che si sia per forza costruito l'azione spettacolare". Si sono fatti già due nomi importanti: dall'armadio uruguagio della Ternana Felipe Avenatti (già accostato alla Pro Vercelli lo scorso gennaio nell'operazione - poi non andata in porta  che avrebbe dovuto portare Ettore Marchi in Umbria, nell'ambito di uno scambio di prestiti "secchi") e, soprattutto, dell'estroso attaccante brasiliano dello Spezia (ed ex Cagliari) Ânderson Miguel da Silva, in arte Nenê, classe 1983. 

Tre innesti di questo genere e la squadra, vedrete, decollerà. Sempre ammesso che mantenga la fame agonistica e di ottenimento del risultato, vista proprio negli ultimi tre impegni di campionato. Insomma, i giovani ci sono: mancano le cosiddette "vecchie volpi".

Buon 2017, cara vecchia Pro. E arrivederci a domenica 22 gennaio per la prima di ritorno al "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli.

Stefano Fonsato

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