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Cronaca | lunedì 02 gennaio 2017, 11:31

Polizia amministrativa: un anno di super lavoro su locali e slot

ELEVATE SANZIONI PER OLTRE 126 MILA EURO: PIU' DEL DOPPIO RISPETTO AL 2015. NEL MIRINO LOCALI DI VERCELLI, BORGOVERCELLI, SANTHIA' E DELLA VALSESIA

Settanta controlli amministrativi, 700 persone identificate, 59 sanzioni amministrative per un importo totale di circa 126.500 euro (più del doppio rispetto ai 59.150 euro del 2015). Sono questi alcuni dei numeri dell'attività svolta nel corso del 2016 dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Polizia di Stato, diretta per buona parte dell’anno 2016 dal Primo Dirigente della Polizia di Stato Maria Teresa Panone, coadiuvata dal Commissario Capo della Polizia di Stato Sergio Carrubba.

Un'attività che ha visto un forte incremento in tutti i settori della Polizia Amministrativa: Passaporti, Armi, Licenze di Polizia, ed attività di controllo di somministrazione alimenti e bevande nonché dei luoghi di svago.

Sono state presentate 429 denunce di detenzione armi, rilasciate 36 collezioni di armi, 33 autorizzazioni al trasporto di armi, 11 nulla osta alla detenzione di armi, 4 autorizzazioni all'esportazione temporanea di armi; sono state inoltre rilasciate 16 carte europee armi da fuoco, 666 porti d'arma (uso caccia e tiro a volo), 3822 nuovi passaporti; 72 titoli di viaggio per stranieri e rilasciate/rinnovate 441 autorizzazioni di Polizia.

In merito al controllo del gioco e delle scommesse si segnalano le attività svolte, dalla Sezione Attività di Controllo, nell’arco di tutto l’anno.

A febbraio, in località Borgosesia, veniva posto sotto sequestro un esercizio commerciale ed indagato il titolare per la raccolta di pronostici sportivi, in difetto di autorizzazione del Questore ai sensi articolo 88 T.U.L.P.S.: in aggiunta si appurava che l’attività veniva svolta mediante un allibratore estero privo di concessione governativa.

A novembre, nel comune di Quarona, si accertava la presenza di una casa da gioco, dedita alla realizzazione di tornei di Poker nella variante Texas Hold’em con premi in denaro. La casa da gioco era situata all’interno di un circolo privato. L’attività svolta portava al sequestro di numeroso materiale e il presidente di detto circolo veniva indagato per esercizio del gioco d’azzardo: il circolo privato veniva inoltre sanzionato per alcune altre violazioni amministrative.

Ancora in materia di controllo del gioco si segnalano le attività svolte nel mese di dicembre che portavano tra le altre ad una maxi sanzione di 32.500 euro, nei confronti di un singolo esercizio, a Caresanablot, per l’omesso rispetto degli orari di esercizio degli apparecchi di gioco.

La sezione Attività di Controllo nel corso del 2016 procedeva, inoltre, al sequestro di 10 personal computer installati in esercizi pubblici e che consentivano alla clientela di consultare siti di gioco on line.

In materia di ordine e tutela della sicurezza pubblica la Divisione Polizia Amministrativa, procedeva alla notifica, nel corso dell’anno 2016 di 4 provvedimenti di chiusura emanati ai sensi articolo 100 T.U.L.P.S. dal Signor Questore della Provincia di Vercelli.

Si segnala il provvedimento intrapreso, in seguito ad attività di controllo amministrativo, svolta nel mese di agosto 2016, nei confronti di un centro di raccolta scommesse, regolarmente autorizzato, sito nel comune di Santhià (VC). In detto esercizio, durante le operazione di controllo amministrativo si accertava l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti da parte di un avventore. L’attività portava all’arresto in flagranza della persona, al sequestro di circa 90 grammi di sostanza stupefacente, nonché al citato provvedimento del Questore per giorni 15 giorni. Altra attività inerente all’ordine e sicurezza pubblica veniva svolta in concomitanza con i principali incontri di calcio della Pro Vercelli al fine di garantire il rispetto dell’ordinanza Prefettizia inerente il divieto di somministrazione di bevande alcoliche. Nel corso di detti servizi un esercente veniva indagato in stato di libertà proprio per non aver rispettato l’ordinanza.

Il controllo degli esercizi pubblici e privati nei quali è presente il servizio di somministrazione alimenti e bevande alcoliche, nonché i principali luoghi di svago e ritrovo, ha comportato, come negli anni precedenti, il maggior impiego di risorse nel corso dell’anno da parte della Sezione Attività di Controllo.

Tra i numerosi controlli svolti sia in provincia che nel capoluogo particolare risalto ha avuto quello svolto nei confronti di un esercizio commerciale sito nel comune di Salasco (VC).

Nella notte del 30 gennaio 2016, infatti, al termine di attività di indagine finalizzata all’attività di contrasto all’abusivismo commerciale in materia di sale da ballo, la Sezione Attività di Controllo interveniva presso l’esercizio sopracitato, dove si stava svolgendo un evento musicale organizzato da una associazione culturale, dedita alla realizzazione di detto tipo di eventi, che aveva preso in locazione l’esercizio. Durante l’attività si accertava, all’interno dei locali, la presenza di oltre 200 persone, l’accesso indiscriminato e consentito previo il pagamento di un titolo d’ingresso (che non veniva verificato) e la mancanza di tesseramento all’associazione per coloro che accedevano all’evento. Si appurava, inoltre, che la struttura non aveva nessuna autorizzazione al pubblico spettacolo né temporanea né definitiva: pertanto il personale in servizio, indagava in stato di libertà ed in concorso tra loro l’organizzatore dell’evento ed il proprietario dell’esercizio per aver aperto e tenuto aperto luoghi di pubblico spettacolo senza aver osservato le prescrizioni dell’autorità (mancanza di autorizzazione) a tutela della incolumità.

redaz

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