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Politica | venerdì 30 dicembre 2016, 18:18

Nucleare: qualche precisazioni sull'accordo tra Arpa e Comune di Trino

IL SINDACO ALESSANDRO PORTINARO REPLICA ALL'INTERVENTO DEL GRUPPO 5 STELLE E DI MIRKO BUSTO

Riceviamo e pubblichiamo.

In merito a quanto richiesto in una nota a firma “Il gruppo verso 5 stelle Trino con Mirko Busto, deputato M5S Commissione Ambiente” relativamente alla recente convenzione siglata dal Comune di Trino e ARPA Piemonte, ritengo utile fornire alcuni elementi che spero possano aiutare nella discussione in corso.

Innanzitutto il titolo della convenzione può già fornire alcune indicazioni: l’atto ha infatti come oggetto “L’ottimizzazione delle attività di monitoraggio radiologico in relazione alla presenza dell’ex centrale nucleare Fermi”. Si tratta pertanto di potenziare e implementare le attività di analisi e controllo che già sono in essere, sia in funzione delle richieste emerse durante il periodo di funzionamento della Commissione Comunale Speciale sulla disattivazione della centrale Fermi (costituita durante il nostro mandato), sia recependo quanto espresso dalle associazioni ambientaliste e dal Comitato di Vigilanza su nucleare (penso ad esempio al monitoraggio del trizio in aria nel centro abitato di Trino).

Si è inoltre ritenuto opportuno utilizzare i nuovi piezometri, realizzati recentemente, per aumentare il numero e le tipologie di controlli e di predisporre quanto necessario per un ulteriore controllo sui materiali rilasciabili, che verranno prodotti durante il decommissioning.

ARPA Piemonte svolge già un’intensa azione di monitoraggio che però, come ogni attività umana, è migliorabile e perfezionabile. Infatti, con questa convenzione, il Comune di Trino vuole semplicemente svolgere un’azione ancora più approfondita a tutela della popolazione e dell’ambiente.

La scelta di collaborare con ARPA è, infine, la scelta più coerente per il Comune: si tratta infatti dell’agenzia regionale preposta a svolgere questo tipo di controlli ed è un ente pubblico con il quale è possibile stipulare accordi di questo tipo. È un soggetto indipendente e dispone delle competenze e delle professionalità necessarie per un compito così delicato.

Infine, sull’utilizzo dei fondi cosiddetti Scanzano: non si tratta certo di dirottare risorse risparmiate altrove, ma questi impegni di spesa erano stati pianificati durante l’anno, proprio in vista della firma della convenzione. Ricordo inoltre che, già dal 2008, i Ministeri competenti avevano invitato le istituzioni locali ad utilizzare questo tipo di fondi compensativi anche per attività di controllo e analisi e, quindi, ritengo che stiamo usando bene delle risorse straordinarie che per ora il Comune ha ancora a disposizione.

In merito alla prevista realizzazione degli impianti WOT e SICOMOR, gli stessi furono oggetto di uno specifico punto all’ordine del giorno della commissione sopra citata, in occasione della seduta dello scorso 20 luglio 2016.

Il lungo percorso di uscita dal nucleare è giustamente oggetto di attenzione da parte dei cittadini e delle associazioni e, da parte dell’Amministrazione Comunale che ho l’onore di guidare, c’è il massimo impegno affinché si possa procedere alla disattivazione della centrale Fermi e che questo avvenga con il minor impatto possibile sull’ambiente.

Alessandro Portinaro, sindaco di Trino

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