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Spettacoli | sabato 24 dicembre 2016, 01:11

Da CapellidiLuna il primo cd natalizio vercellese

E' FIRMATO DAL DUO DELLAVALLE - CAPELLI UN LAVORO CHE COMPRENDE 15 CANZONI DELLA TRADIZIONE ANGLOSASSONE REINTERPRETATE IN CHIAVE JAZZ

Esce anche a Vercelli, quest'anno, il primo disco natalizio locale: si tratta del cd Wishhing You A Swinging Christmas! autoprodotto dal duo CapelliDiLuna, ovvero Barbara Dellavalle (clarinetto) e Manuela Capelli (piano e voce).

Il lavoro comprende ben 15 canzoni della tradizione per lo più anglosassone, che vengono reinterpretate con spirito jazzistico e con un tocco raffinato di humour grazioso, che a sua volta rende per così dire nuovi e originali i brani, del resto celeberrimi (e proprio per questo forieri di riletture singolari). Il disco che inizia con Jingle Bells e termima con Bianco Natale offre davvero una panoramica esaustiva del moderno Christmas song, in sintonia con i tanti album natalizi di interpreti famosi che, fin dagli anni '50 del secolo scorso, da Bing Crosby a Frank Sinatra, si cimentano con un repertorio sia religioso sia vacanziero, legato insomma tanto al Vangelo e al Presepe, quanto a Santa Claus e all’abete decorato.

Il CD Wishhing You A Swinging Christmas! È musicalmente l’ultiumo anello di una lunga catena e in tal senso, accanto al bel lavoro di CapelliDiLuna si possono ascoltare cinque Christmas Album ormai classici, in cui i musicisti di estrazione perlopiù jazzistica riescono a interpretare artisticamente il Natale con pathos, sincerità, attenzione. Innanzitutto il miglior album natalizio di jazz vocale appartiene ancora a Ella Fitzgerald con Wishes You A Swinging Christmas, perché con l'orchestra di Frank DeVol che dirige e arrangia, la cantante propone un approccio da virtuosa black anche nel senso più genuinamente jazzistica su un repertorio.

Stupisce anche il James Brown di The Complete Christmas, un doppio cd dove sono raccolti gli album e i singoli originali degli anni Sessanta: il re del soul ha un approccio più tranquillo e moderato rispetto al proprio stile inconfondibile, tuttavia l'imprinting jazzato e bluesistico lo conferma splendido talento persino nelle vesti di un crooner roco, cavernoso, talvolta urlante.

A Natale, sempre sul piano musicale, oggi sono di moda gospel e spiritual: e allora con un album d'annata è bello risentire la calda voce di Odetta in Christmas Spirituals (VanguRd, 1968) la quale, accompagnandosi semplicemente alla chitarra, con Bill Lee al basso, in tredici canti di chiesa legati alla Natività, fondendo ritmo, energia, religione, intensità. Se si vuole invece andare verso un Natale canoro di tipo hollywoodiano Christmas With Dino di Dean Martin risulta il disco ideale, giacché l'italoamericano (al secolo Dino Crocetti) esegue da buon crooner, sulla scia dei citati Frank Sinatra e Bing Crosby, 14 melodie natalizie (più tre bonus), restituendo un'idea di festività che oggi sta tornando nostalgicamente alla ribalta.

Ma per coniugare le sonorità classiche a quelle moderne Christmastime degli Swingle Singers è forse l'album perfetto: l'ottetto vocale francese, capitanato da Ward Swingle è accompagnato dal contrabbasso di Guy Pedersen è dalla batteria di Daniel Humair (alternato a Bernard Lunat), esegue ben venticinque canti natalizi da tutto il mondo nella consueta polifonia sincopata è nel vocalese improvvisato baroccheggiante. Ma alla fine un plauso spetta soprattutto al duo CapelliDiLuna di Dellavalle e Capelli per il primo disco natalizio vercellese.

Guido Michelone

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